ANCORA SANZIONI, DENUNCE E SEQUESTRI DI PRODOTTO ITTICO DA PARTE DELLA GUARDIA COSTIERA

Incessante impegno dei militari della Guardia Costiera nella repressione degli illeciti perpetrati lungo la filiera ittica. I controlli dello scorso fine settimana sulle attività di pesca svolte lungo la fascia costiera demaniale ionica e presso esercizi commerciali sono proseguiti, fino ad oggi, portando all'elevazione di ulteriori diecimila euro di sanzioni amministrative a carico di un ristorante di Lecce, presso cui venivano somministrati ai clienti molluschi e crostacei in assenza del riconoscimento comunitario previsto dalla normativa europea conosciuta come "pacchetto igiene". In aggiunta alla sanzione amministrativa i militari, congiuntamente al medico veterinario dell'ASL chiamato ad intervenire sul posto, hanno proceduto a sequestrare i circa venti chilogrammi di prodotti ittici detenuti in stato vitale nelle vasche d'acqua situate nel locale commerciale.

Nella giornata odierna, invece, dopo un'attenta attività di sorveglianza dell'Area Marina Protetta di Porto Cesareo, avviata alle prime luci dell'alba dai militari della Guardia Costiera di Gallipoli e di Porto Cesareo con l'ausilio dei militari dell'Arma della locale Stazione Carabinieri e del personale del Consorzio di Gestione dell'area marina protetta, tre pescatori di frodo del tarantino sono stati colti in flagranza nel raccogliere, in zona C (zona di riserva generale) circa quattromila ricci di mare. Gli echinodermi sono stati sottoposti a sequestro penale e rigettati in mare, a seguito di specifico nulla osta del magistrato di turno, Dottoressa Paola Guglielmi, in quanto riconosciuti ancora in stato vitale da parte del medico veterninario dell'ASL intervenuto sul posto su chiamata dei militari.

I trasgressori sono invece stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per aver raccolto, in concorso di reato, specie ittiche in area sottoposta a tutela ambientale.  

La Guardia Costiera raccomanda il rispetto delle norme sulla salvaguardia dell'ecosistema marino, in special modo all'interno delle zone sottoposte a particolari forme di tutela, come le Aree Marine Protette.     

GALLIPOLI 26.01.2017

26/01/2017 Gallipoli Eventi

ANCORA SANZIONI, DENUNCE E SEQUESTRI DI PRODOTTO ITTICO DA PARTE DELLA GUARDIA COSTIERA

Incessante impegno dei militari della Guardia Costiera nella repressione degli illeciti perpetrati lungo la filiera ittica. I controlli dello scorso fine settimana sulle attività di pesca svolte lungo la fascia costiera demaniale ionica e presso esercizi commerciali sono proseguiti, fino ad oggi, portando all'elevazione di ulteriori diecimila euro di sanzioni amministrative a carico di un ristorante di Lecce, presso cui venivano somministrati ai clienti molluschi e crostacei in assenza del riconoscimento comunitario previsto dalla normativa europea conosciuta come "pacchetto igiene". In aggiunta alla sanzione amministrativa i militari, congiuntamente al medico veterinario dell'ASL chiamato ad intervenire sul posto, hanno proceduto a sequestrare i circa venti chilogrammi di prodotti ittici detenuti in stato vitale nelle vasche d'acqua situate nel locale commerciale.

Nella giornata odierna, invece, dopo un'attenta attività di sorveglianza dell'Area Marina Protetta di Porto Cesareo, avviata alle prime luci dell'alba dai militari della Guardia Costiera di Gallipoli e di Porto Cesareo con l'ausilio dei militari dell'Arma della locale Stazione Carabinieri e del personale del Consorzio di Gestione dell'area marina protetta, tre pescatori di frodo del tarantino sono stati colti in flagranza nel raccogliere, in zona C (zona di riserva generale) circa quattromila ricci di mare. Gli echinodermi sono stati sottoposti a sequestro penale e rigettati in mare, a seguito di specifico nulla osta del magistrato di turno, Dottoressa Paola Guglielmi, in quanto riconosciuti ancora in stato vitale da parte del medico veterninario dell'ASL intervenuto sul posto su chiamata dei militari.

I trasgressori sono invece stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per aver raccolto, in concorso di reato, specie ittiche in area sottoposta a tutela ambientale.  

La Guardia Costiera raccomanda il rispetto delle norme sulla salvaguardia dell'ecosistema marino, in special modo all'interno delle zone sottoposte a particolari forme di tutela, come le Aree Marine Protette.     

GALLIPOLI 26.01.2017

Eventi

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IL PREFETTO MARIA ROSA TRIO IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI GALLIPOLI

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IL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D’ APPELLO DI LECCE, DOTT. ANTONIO MARUCCIA, VISITA LA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

Gallipoli

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IL PREFETTO MARIA ROSA TRIO IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI GALLIPOLI

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IL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D’ APPELLO DI LECCE, DOTT. ANTONIO MARUCCIA, VISITA LA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA