1.300  RICCI  DI  MARE  E  12  KG  DI  CALAMARI  SEQUESTRATI  NEL COMPARTIMENTO DI GALLIPOLI.

I  militari  del  Compartimento  di  Gallipoli,  in  due  distinte  operazioni,  hanno sequestrato diversi quantitativi di prodotti ittici evitando un' illecita immissione in commercio degli stessi prodotti, privi delle previste certificazioni sanitarie. In località le Cesine del Comune di Vernole i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di San foca e quelli di San Cataldo, dopo una serie di appostamenti, hanno sorpreso alcuni pescatori subacquei intenti nella raccolta dei ricci di mare. Nel corso del controllo è emerso come i pescatori fermati fossero sprovvisti di qualsivoglia autorizzazione e che gli stessi avessero catturato un numero di echinodermi di gran lunga superiore a quello che la normativa di settore prevede in capo ai  pescatori sportivi. Al termine delle operazioni i militari hanno posto sotto sequestro circa 1300 esemplari di echinodermi, unitamente all'attrezzatura subacquea utilizzata per la raccolta (per un valore di circa 2000 euro). Ai trasgressori è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro. Gli echinodermi sequestrati  sono stati prontamente rigettati in mare.

Sull'altro versante della penisola salentina, i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di Torre  Cesarea  hanno rinvenuto,  immersa nelle  acque  del  porto,  una  rete  con all'interno circa 12 kg di calamari. I militari, unitamente al personale sanitario intervenuto sul posto, hanno proceduto al sequestro e alla successiva distruzione del prodotto ittico.

Gallipoli, 13 marzo 2018

13/03/2018 Gallipoli Eventi

1.300  RICCI  DI  MARE  E  12  KG  DI  CALAMARI  SEQUESTRATI  NEL COMPARTIMENTO DI GALLIPOLI.

I  militari  del  Compartimento  di  Gallipoli,  in  due  distinte  operazioni,  hanno sequestrato diversi quantitativi di prodotti ittici evitando un' illecita immissione in commercio degli stessi prodotti, privi delle previste certificazioni sanitarie. In località le Cesine del Comune di Vernole i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di San foca e quelli di San Cataldo, dopo una serie di appostamenti, hanno sorpreso alcuni pescatori subacquei intenti nella raccolta dei ricci di mare. Nel corso del controllo è emerso come i pescatori fermati fossero sprovvisti di qualsivoglia autorizzazione e che gli stessi avessero catturato un numero di echinodermi di gran lunga superiore a quello che la normativa di settore prevede in capo ai  pescatori sportivi. Al termine delle operazioni i militari hanno posto sotto sequestro circa 1300 esemplari di echinodermi, unitamente all'attrezzatura subacquea utilizzata per la raccolta (per un valore di circa 2000 euro). Ai trasgressori è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro. Gli echinodermi sequestrati  sono stati prontamente rigettati in mare.

Sull'altro versante della penisola salentina, i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di Torre  Cesarea  hanno rinvenuto,  immersa nelle  acque  del  porto,  una  rete  con all'interno circa 12 kg di calamari. I militari, unitamente al personale sanitario intervenuto sul posto, hanno proceduto al sequestro e alla successiva distruzione del prodotto ittico.

Gallipoli, 13 marzo 2018

Eventi

Immagine segnaposto

Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

Immagine segnaposto

BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

Immagine segnaposto

SEQUESTRATE ATTREZZATURE BALNEARI E LIBERATI 4550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA

Immagine segnaposto

TORRE DELL’ORSO E BAIA DEI TURCHI - ACCERTATA OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO DESTINATO ALLA BALNEAZIONE

Gallipoli

Immagine segnaposto

Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

Immagine segnaposto

BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

Immagine segnaposto

SEQUESTRATE ATTREZZATURE BALNEARI E LIBERATI 4550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA

Immagine segnaposto

TORRE DELL’ORSO E BAIA DEI TURCHI - ACCERTATA OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO DESTINATO ALLA BALNEAZIONE