Verso le 13,00 odierne è pervenuta alla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta tramite il numero per le emergenze in mare 1530, la segnalazione di due rocciatori rimasti bloccati sulla parete rocciosa in prossimità della Grotta del Turco di Monte Orlando di Gaeta.

Le pareti di Monte Orlando, meta frequentata da numerosi appassionati scalatori, oggi ha messo in difficoltà due scalatori, (uomini di 37 anni e 50 anni) entrambi originari della provincia di Roma. A causa di un imprevisto problema di orientamento sul percorso preventivato si sono ritrovati in una zona della parete rocciosa che impediva le operazioni di risalita, così, i due rimanevano bloccati.

 La sala operativa della Guardia Costiera immediatamente inviava sul posto il gommone B94, già impegnato in altre attività in mare e la motovedetta Guardia Costiera CP 856 specializzata nelle operazioni di ricerca e soccorso.

Le unità navali, giunte sotto la parete rocciosa trovavano i due giovani ancora sospesi sul mare, attaccati alle cime utilizzate per la scalata, impossibilitati a risalire sulla montagna.

L’abilità dei militari, consentiva di avvicinarsi fin sotto la parete rocciosa con il gommone B94, con caratteristiche particolarmente performanti, permettendo in pochi minuti il recupero di entrambi i rocciatori, non senza difficoltà a causa della vicinanza della costa rocciosa e della presenza di scogli affioranti in zona.

A bordo della unità della Guardia Costiera i due rocciatori raggiungevano la banchina Caboto, in buono stato di salute sebbene ancora sotto shock per la brutta avventura vissuta.

22/12/2014 Gaeta

Verso le 13,00 odierne è pervenuta alla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta tramite il numero per le emergenze in mare 1530, la segnalazione di due rocciatori rimasti bloccati sulla parete rocciosa in prossimità della Grotta del Turco di Monte Orlando di Gaeta.

Le pareti di Monte Orlando, meta frequentata da numerosi appassionati scalatori, oggi ha messo in difficoltà due scalatori, (uomini di 37 anni e 50 anni) entrambi originari della provincia di Roma. A causa di un imprevisto problema di orientamento sul percorso preventivato si sono ritrovati in una zona della parete rocciosa che impediva le operazioni di risalita, così, i due rimanevano bloccati.

 La sala operativa della Guardia Costiera immediatamente inviava sul posto il gommone B94, già impegnato in altre attività in mare e la motovedetta Guardia Costiera CP 856 specializzata nelle operazioni di ricerca e soccorso.

Le unità navali, giunte sotto la parete rocciosa trovavano i due giovani ancora sospesi sul mare, attaccati alle cime utilizzate per la scalata, impossibilitati a risalire sulla montagna.

L’abilità dei militari, consentiva di avvicinarsi fin sotto la parete rocciosa con il gommone B94, con caratteristiche particolarmente performanti, permettendo in pochi minuti il recupero di entrambi i rocciatori, non senza difficoltà a causa della vicinanza della costa rocciosa e della presenza di scogli affioranti in zona.

A bordo della unità della Guardia Costiera i due rocciatori raggiungevano la banchina Caboto, in buono stato di salute sebbene ancora sotto shock per la brutta avventura vissuta.

Gaeta

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