La continua attività di monitoraggio e controllo lungo le coste che i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di Formia stanno effettuando ha consentito di individuare, sul litorale di Vindicio, un pescatore sportivo intento a vendere del prodotto ittico della specie "Telline" per un peso complessivo di circa 5 kg.

Il pescato era contenuto all'interno di alcuni sacchetti di plastica e trasportato sulla battigia, tra i bagnanti, all'interno di un contenitore di plastica, in totale assenza dei previsti requisiti igienico sanitari.

Al pescatore sportivo, tale L.N. di anni 47 originario di Pozzuoli,  è stata contestata una sanzione amministrativa di 4000 Euro ed il sequestro del prodotto.

Il pescato, essendo ancora in vita, effettuati tutti i rilievi necessari ed acquisita la documentazione fotografica, è stato successivamente rigettato in mare.

Tale tipologia di violazione, già riscontrata in precedenti controlli, è tenuta sotto attenta osservazione dalla Guardia Costiera locale poiché il prodotto della pesca sportiva spesso finisce direttamente nei ristoranti senza i dovuti controlli sanitari e senza l'emissione di documenti fiscali che ne consentano la tracciabilità.

Nei prossimi giorni continuerà l'attività di verifica per prevenire l'ulteriore commissione di fenomeni similari, anche in considerazione del fatto che la commercializzazione del prodotto della pesca sportiva crea, oltre che seri pericoli per la salute dei consumatori, anche un danno economico agli onesti pescatori formiani che con sacrificio svolgono quotidianamente il loro lavoro.

Formia, lì 04 agosto 2018

04/08/2018 Formia

La continua attività di monitoraggio e controllo lungo le coste che i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di Formia stanno effettuando ha consentito di individuare, sul litorale di Vindicio, un pescatore sportivo intento a vendere del prodotto ittico della specie "Telline" per un peso complessivo di circa 5 kg.

Il pescato era contenuto all'interno di alcuni sacchetti di plastica e trasportato sulla battigia, tra i bagnanti, all'interno di un contenitore di plastica, in totale assenza dei previsti requisiti igienico sanitari.

Al pescatore sportivo, tale L.N. di anni 47 originario di Pozzuoli,  è stata contestata una sanzione amministrativa di 4000 Euro ed il sequestro del prodotto.

Il pescato, essendo ancora in vita, effettuati tutti i rilievi necessari ed acquisita la documentazione fotografica, è stato successivamente rigettato in mare.

Tale tipologia di violazione, già riscontrata in precedenti controlli, è tenuta sotto attenta osservazione dalla Guardia Costiera locale poiché il prodotto della pesca sportiva spesso finisce direttamente nei ristoranti senza i dovuti controlli sanitari e senza l'emissione di documenti fiscali che ne consentano la tracciabilità.

Nei prossimi giorni continuerà l'attività di verifica per prevenire l'ulteriore commissione di fenomeni similari, anche in considerazione del fatto che la commercializzazione del prodotto della pesca sportiva crea, oltre che seri pericoli per la salute dei consumatori, anche un danno economico agli onesti pescatori formiani che con sacrificio svolgono quotidianamente il loro lavoro.

Formia, lì 04 agosto 2018

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