Il già Ufficio Locale marittimo di Fano fu istituito nel 1930 e affidato alla reggenza di un impiegato civile dell'allora Ministero della Marina, appositamente designato "Incaricato Marittimo".

Nel 1943 per la prima volta fu destinato presso il citato Ufficio marittimo un Sottufficiale del Corpo delle Capitanerie di porto, con il grado di Nocchiere di porto di 1^ Classe e l'incarico di "Capo dell'Ufficio".

Nell'agosto del 1970 arrivò il primo mezzo nautico a servizio dell'ufficio, il battello pneumatico CP-477, con equipaggio composto da due militari di leva, successivamente affiancato dalla motovedetta CP-6009, assegnata a LOCAMARE Fano nel 1986 al fine di garantire i servizi di vigilanza costiera e soccorso in mare.

Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 328 del 27 marzo 1992, è stata disposta l'elevazione della sede di Fano ad "Ufficio Circondariale marittimo", con giurisdizione compresa tra la foce del fiume Cesano (a sud) e la foce del fosso Sejore (a nord), alle dipendenze, nell'ordine, della Capitaneria di porto di Pesaro e della Direzione marittima di Ancona.

A far data da detta elevazione, il Comando è retto da un Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di porto con il grado di Tenente di Vascello, e conta sulla competenza, professionalità, costanza e dedizione di circa 20 (venti) militari tra Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa.

Oggi la Guardia Costiera di Fano garantisce la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e i servizi di polizia marittima in mare, grazie ai seguenti mezzi navali in dotazione: motovedetta CP-708, moto d'acqua GC-L20 e battello pneumatico GC-253