FANO – Regolamentazione sullo svolgimento, in sicurezza, delle attività cantieristiche nel porto turistico di Fano: questo il tema dell’incontro di oggi in Comune, a cui hanno preso parte, per il palazzo civico, il vice Sindaco e Assessore al demanio marittimo – manutenzione ed opere portuali Cristian Fanesi e il dirigente Adriano Giangolini (Lavori Pubblici), il presidente del porto turistico Alberto Cazziol ed il Comandante della Capitaneria di Porto Tenente di Vascello (CP) Anthony Turzo.

Un incontro che scaturisce dalle criticità riscontrate e poste all’attenzione dalla Capitaneria di Porto di Fano al gestore del porto turistico Marina dei Cesari, già a partire dal mese di novembre dello scorso anno. La posizione, espressa dalla locale Autorità Marittima fanese, si è resa necessaria in relazione alla necessità di tutela dell’ambiente marittimo e della sicurezza dei luoghi di lavori, in considerazione che i lavori di fine allestimento di alcune imbarcazioni vengono effettuati in aree adibite ad esclusivo uso diportistico che non ricadono nel perimetro di sicurezza di altre aree portuali a ciò esplicitamente dedicate.

A tal proposito, la Capitaneria da tempo aveva sollecitato degli incontri fra la Marina dei Cesari ed alcune società che svolgono attività cantieristica in tali aree, fornendo piena disponibilità a confronti e dialoghi, al fine di trovare una soluzione che consentisse di contemperare tutte le esigenze in gioco, nel pieno e prioritario rispetto dell’ambiente e della sicurezza portuale.

Determinati lavori di cantieristica richiedono, infatti, per legge, perimetri di sicurezza a tutela di tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, nelle attività portuali – siano esse di carattere lucrativo che di carattere lusorio – che allo stato dei fatti non erano garantiti.

Nel corso della riunione, le amministrazioni coinvolte hanno cercato, ognuna per i profili di propria competenza, di individuare quali siano i percorsi alternativi per poter consentire la prosecuzione delle attività delle società di cantieristica nel porto turistico in totale legittimità e sicurezza.

L’incontro “operativo” tenutosi nella mattinata odierna, voluto dall’amministrazione di concerto con la Capitaneria di Porto, è terminato con l’individuazione di talune soluzioni tecniche che potranno essere adottate per la risoluzione delle criticità riscontrate.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it


19/04/2021 Fano

FANO – Regolamentazione sullo svolgimento, in sicurezza, delle attività cantieristiche nel porto turistico di Fano: questo il tema dell’incontro di oggi in Comune, a cui hanno preso parte, per il palazzo civico, il vice Sindaco e Assessore al demanio marittimo – manutenzione ed opere portuali Cristian Fanesi e il dirigente Adriano Giangolini (Lavori Pubblici), il presidente del porto turistico Alberto Cazziol ed il Comandante della Capitaneria di Porto Tenente di Vascello (CP) Anthony Turzo.

Un incontro che scaturisce dalle criticità riscontrate e poste all’attenzione dalla Capitaneria di Porto di Fano al gestore del porto turistico Marina dei Cesari, già a partire dal mese di novembre dello scorso anno. La posizione, espressa dalla locale Autorità Marittima fanese, si è resa necessaria in relazione alla necessità di tutela dell’ambiente marittimo e della sicurezza dei luoghi di lavori, in considerazione che i lavori di fine allestimento di alcune imbarcazioni vengono effettuati in aree adibite ad esclusivo uso diportistico che non ricadono nel perimetro di sicurezza di altre aree portuali a ciò esplicitamente dedicate.

A tal proposito, la Capitaneria da tempo aveva sollecitato degli incontri fra la Marina dei Cesari ed alcune società che svolgono attività cantieristica in tali aree, fornendo piena disponibilità a confronti e dialoghi, al fine di trovare una soluzione che consentisse di contemperare tutte le esigenze in gioco, nel pieno e prioritario rispetto dell’ambiente e della sicurezza portuale.

Determinati lavori di cantieristica richiedono, infatti, per legge, perimetri di sicurezza a tutela di tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, nelle attività portuali – siano esse di carattere lucrativo che di carattere lusorio – che allo stato dei fatti non erano garantiti.

Nel corso della riunione, le amministrazioni coinvolte hanno cercato, ognuna per i profili di propria competenza, di individuare quali siano i percorsi alternativi per poter consentire la prosecuzione delle attività delle società di cantieristica nel porto turistico in totale legittimità e sicurezza.

L’incontro “operativo” tenutosi nella mattinata odierna, voluto dall’amministrazione di concerto con la Capitaneria di Porto, è terminato con l’individuazione di talune soluzioni tecniche che potranno essere adottate per la risoluzione delle criticità riscontrate.

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