Fano, 30 novembre 2020 - Nel suo motopeschereccio aveva creato una seconda stiva, abusiva, in cui nascondeva il pescato illegale da vendere al mercato nero. Sabato sera, dopo essere attraccato alla banchina 13, il comandante era pronto a far sbarcare 21 tonni rossi, di circa 45 chili l’uno, pescati chissà dove e chissà da chi, da rivendere in nero e senza certificazioni ad alcune attività della ristorazione, attorno alle quali ora si sono accesi i riflettori delle indagini. Per ora si sono concluse con una sanzione amministrativa di 3mila euro (comminata al comandante del motopeschereccio fanese a cui è stata applicata anche la sanzione accessoria della decurtazione di tre punti, più altri tre al titolare della licenza, sempre lui) le operazioni di polizia marittima contro la pesca illegale, in corso su tutto il territorio marchigiano e coordinate dalla Direzione Marittima delle Marche attraverso i comandi territoriali.

A Fano l’attività si è svolta dalle 17 alle 20 di sabato ed ha portato al sequestro di 937 chili di tonno rosso, in violazione della vigente normativa comunitaria e nazionale nonché delle Ordinanze della Capitaneria di Porto di Pesaro che disciplinano le modalità di sbarco. "L’attività investigativa dei Militari della Guardia Costiera – spiega il comandante del Circomare Fano, Anthony Turzo – ha permesso, tramite appostamenti e verifiche documentali protratte nelle settimane precedenti, di ricostruire le illecite modalità di sbarco del pescato poste in essere da un peschereccio locale. In sostanza, i tonni venivano occultati in una seconda stiva all’interno dell’unità da pesca e successivamente sbarcati abusivamente". La normativa sulla pesca del tonno rosso ha stabilito infatti l’obbligo di registrare e comunicare tutti i quantitativi catturati e di compilare il Modulo di dichiarazione delle catture, sbarco e trasbordo, che deve essere prontamente consegnato all’Autorità Marittima locale.


Fonte: IL RESTO DEL CARLINO.
30/11/2020 Fano

Fano, 30 novembre 2020 - Nel suo motopeschereccio aveva creato una seconda stiva, abusiva, in cui nascondeva il pescato illegale da vendere al mercato nero. Sabato sera, dopo essere attraccato alla banchina 13, il comandante era pronto a far sbarcare 21 tonni rossi, di circa 45 chili l’uno, pescati chissà dove e chissà da chi, da rivendere in nero e senza certificazioni ad alcune attività della ristorazione, attorno alle quali ora si sono accesi i riflettori delle indagini. Per ora si sono concluse con una sanzione amministrativa di 3mila euro (comminata al comandante del motopeschereccio fanese a cui è stata applicata anche la sanzione accessoria della decurtazione di tre punti, più altri tre al titolare della licenza, sempre lui) le operazioni di polizia marittima contro la pesca illegale, in corso su tutto il territorio marchigiano e coordinate dalla Direzione Marittima delle Marche attraverso i comandi territoriali.

A Fano l’attività si è svolta dalle 17 alle 20 di sabato ed ha portato al sequestro di 937 chili di tonno rosso, in violazione della vigente normativa comunitaria e nazionale nonché delle Ordinanze della Capitaneria di Porto di Pesaro che disciplinano le modalità di sbarco. "L’attività investigativa dei Militari della Guardia Costiera – spiega il comandante del Circomare Fano, Anthony Turzo – ha permesso, tramite appostamenti e verifiche documentali protratte nelle settimane precedenti, di ricostruire le illecite modalità di sbarco del pescato poste in essere da un peschereccio locale. In sostanza, i tonni venivano occultati in una seconda stiva all’interno dell’unità da pesca e successivamente sbarcati abusivamente". La normativa sulla pesca del tonno rosso ha stabilito infatti l’obbligo di registrare e comunicare tutti i quantitativi catturati e di compilare il Modulo di dichiarazione delle catture, sbarco e trasbordo, che deve essere prontamente consegnato all’Autorità Marittima locale.


Fonte: IL RESTO DEL CARLINO.

Fano

Immagine segnaposto

Spiagge pubbliche “inglobate” abusivamente negli stabilimenti balneari: 3 titolari denunciati

Immagine segnaposto

Al via l'operazione Mare Sicuro

Immagine segnaposto

Gommone contro gli scogli, soccorsi due pescatori

Immagine segnaposto

La Guardia Costiera presenta il Rapporto annuale sul controllo pesca in Italia - anno 2020