Nell’ambito del protocollo d’intesa, fortemente voluto dall’Ufficio della Procura della Repubblica di Crotone e sottoscritto nei giorni scorsi con i sindaci dei comuni di Crotone ed Isola Capo Rizzuto, riguardante anche la messa in pristino stato delle aree demaniali marittime a seguito degli abbattimenti di manufatti abusivi e non condonabili, nella mattinata di ieri 9 Marzo, i militari della Capitaneria di porto – Guardia Costiera, in esecuzione del provvedimento emanato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Crotone, hanno posto sotto sequestro una porzione di arenile coincidente con lo sbocco a mare del fiume Vorga nel comune di Isola di Capo Rizzuto.

Il provvedimento, a carico della sig.ra P.M. di Isola C.R., è stato emesso al termine delle indagini condotte a partire dal 2011 e riguardanti reati di abusivismo a danno del pubblico demanio marittimo. Nello specifico, viene contestata l’occupazione abusiva del tratto di arenile dolosamente formato dalla deviazione del torrente Vorga.

Di fatto, lo spostamento della foce ha consentito, negli anni, di ampliare la spiaggia a disposizione di un noto villaggio ricadente nella zona sulla quale, durante la stagione estiva, vengono piazzati ombrelloni e sdraio consolidando in tal modo il grave danno arrecato all’area demaniale.

Il sequestro preventivo consentirà all’ente comunale, incaricato della custodia giudiziale e delegato alla gestione dell’area, di eseguire lavori di ripristino dello sbocco a mare del torrente ed in generale dello stato dei luoghi.

L’attività eseguita ieri si riconduce ad altre che mirano a ripristinare lo stato dei luoghi restituendo ai cittadini il pubblico utilizzo del bene demaniale.

In questa direzione proseguirà l’attività svolta dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera, da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente marino e costiero.

10/03/2016 Isola di Capo Rizzuto

Nell’ambito del protocollo d’intesa, fortemente voluto dall’Ufficio della Procura della Repubblica di Crotone e sottoscritto nei giorni scorsi con i sindaci dei comuni di Crotone ed Isola Capo Rizzuto, riguardante anche la messa in pristino stato delle aree demaniali marittime a seguito degli abbattimenti di manufatti abusivi e non condonabili, nella mattinata di ieri 9 Marzo, i militari della Capitaneria di porto – Guardia Costiera, in esecuzione del provvedimento emanato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Crotone, hanno posto sotto sequestro una porzione di arenile coincidente con lo sbocco a mare del fiume Vorga nel comune di Isola di Capo Rizzuto.

Il provvedimento, a carico della sig.ra P.M. di Isola C.R., è stato emesso al termine delle indagini condotte a partire dal 2011 e riguardanti reati di abusivismo a danno del pubblico demanio marittimo. Nello specifico, viene contestata l’occupazione abusiva del tratto di arenile dolosamente formato dalla deviazione del torrente Vorga.

Di fatto, lo spostamento della foce ha consentito, negli anni, di ampliare la spiaggia a disposizione di un noto villaggio ricadente nella zona sulla quale, durante la stagione estiva, vengono piazzati ombrelloni e sdraio consolidando in tal modo il grave danno arrecato all’area demaniale.

Il sequestro preventivo consentirà all’ente comunale, incaricato della custodia giudiziale e delegato alla gestione dell’area, di eseguire lavori di ripristino dello sbocco a mare del torrente ed in generale dello stato dei luoghi.

L’attività eseguita ieri si riconduce ad altre che mirano a ripristinare lo stato dei luoghi restituendo ai cittadini il pubblico utilizzo del bene demaniale.

In questa direzione proseguirà l’attività svolta dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera, da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente marino e costiero.

Isola di Capo Rizzuto

Immagine segnaposto

Rimozione Relitto arenato in località Fratte del Comune di Isola di Capo Rizzuto (KR) – A.M.P. Capo Rizzuto