Nei tratti e nelle sembianze erano diversi dagli altri e questo ha agevolato l’attività di indagine per arrivare ai due fermi dei presunti scafisti dell’ultimo sbarco. Dimitry Fateev, di 23 anni, e Sadkevich Denis, di 31, ucraini, avrebbero condotto i 126 immigrati intercettati la sera del 24 a largo delle coste crotonesi. L’attività di polizia giudiziari avviata contestualmente alle operazioni di sbarco avvenute nel corso della notte del 25 ha consentito, sin da subito, di apprendere che i membri dell’equipaggio, composto da due cittadini di nazionalità ucraina, si erano dati alla fuga abbandonando l’imbarcazione a bordo di un piccolo tender. Una circostanza riscontrata dagli investigatori grazie ad alcune fotografie scattate dai migranti. Immediatamente iniziavano le ricerche del tender in prossimità del luogo di sbarco ed i militari della Capitaneria di Porto di Crotone rintracciavano, a Capo Colonna, due cittadini ucraini intenti a risalire la collina ed a poca distanza, lungo la costa, un tender a motore. I due venivano fermati e portati in Questura. Qui i due venivano riconosciuti dai migranti dello sbarco quali componenti dell’equipaggio che ha condotto l’imbarcazione salpata alle prime ore dalle coste della Turchia ed intercettata nella tarda serata  del 24 a largo di Capo Colonna. Sono stati portati in carcere dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

27/10/2016 Crotone

Nei tratti e nelle sembianze erano diversi dagli altri e questo ha agevolato l’attività di indagine per arrivare ai due fermi dei presunti scafisti dell’ultimo sbarco. Dimitry Fateev, di 23 anni, e Sadkevich Denis, di 31, ucraini, avrebbero condotto i 126 immigrati intercettati la sera del 24 a largo delle coste crotonesi. L’attività di polizia giudiziari avviata contestualmente alle operazioni di sbarco avvenute nel corso della notte del 25 ha consentito, sin da subito, di apprendere che i membri dell’equipaggio, composto da due cittadini di nazionalità ucraina, si erano dati alla fuga abbandonando l’imbarcazione a bordo di un piccolo tender. Una circostanza riscontrata dagli investigatori grazie ad alcune fotografie scattate dai migranti. Immediatamente iniziavano le ricerche del tender in prossimità del luogo di sbarco ed i militari della Capitaneria di Porto di Crotone rintracciavano, a Capo Colonna, due cittadini ucraini intenti a risalire la collina ed a poca distanza, lungo la costa, un tender a motore. I due venivano fermati e portati in Questura. Qui i due venivano riconosciuti dai migranti dello sbarco quali componenti dell’equipaggio che ha condotto l’imbarcazione salpata alle prime ore dalle coste della Turchia ed intercettata nella tarda serata  del 24 a largo di Capo Colonna. Sono stati portati in carcere dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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