La Prefettura di Crotone ha indetto una riunione urgente per pianificare il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza in occasione dell'arrivo di 738 migranti di vari nazionalità che stanno viaggiando a bordo della nave "Bourbon Argo", battente bandiera lussemburghese, e che domani mattina, intorno alle 9, attraccherà presso il porto di Crotone.

All'incontro operativo, coordinato dal Prefetto Vincenzo De Vivo, partecipano la Capitaneria di Porto di Crotone, rappresentanti del Comune di Crotone, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, Asp di Crotone, Suem 118, Misericordia, Croce Rossa ed Organizzazioni Umanitarie.

Scopo della suddetta è quello di definire i diversi aspetti organizzativi e logistici di dettaglio per attuare, dunque, il piano coordinato dalla Prefettura e assegnare le funzioni facenti capo a tutti i soggetti coinvolti.

I migranti, dopo lo sbarco, saranno trasferiti secondo il piano di riparto fornito dal Ministero dell'Interno: 150 andranno pertanto in Toscana, 100 in Lombardia, altrettanti in Veneto e Piemonte, 80 in Abruzzo, 50 nelle Marche, 30 in Molise, 22 in Emilia Romagna e 20 in Basilicata. I rimanenti 86 immigrati saranno ospitati in strutture calabresi.

La Prefettura sovraintenderà anche al coordinamento delle fasi del complesso dispositivo di soccorso, integrato dalle operazioni di screening sanitario.

20/06/2015 Crotone

La Prefettura di Crotone ha indetto una riunione urgente per pianificare il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza in occasione dell'arrivo di 738 migranti di vari nazionalità che stanno viaggiando a bordo della nave "Bourbon Argo", battente bandiera lussemburghese, e che domani mattina, intorno alle 9, attraccherà presso il porto di Crotone.

All'incontro operativo, coordinato dal Prefetto Vincenzo De Vivo, partecipano la Capitaneria di Porto di Crotone, rappresentanti del Comune di Crotone, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, Asp di Crotone, Suem 118, Misericordia, Croce Rossa ed Organizzazioni Umanitarie.

Scopo della suddetta è quello di definire i diversi aspetti organizzativi e logistici di dettaglio per attuare, dunque, il piano coordinato dalla Prefettura e assegnare le funzioni facenti capo a tutti i soggetti coinvolti.

I migranti, dopo lo sbarco, saranno trasferiti secondo il piano di riparto fornito dal Ministero dell'Interno: 150 andranno pertanto in Toscana, 100 in Lombardia, altrettanti in Veneto e Piemonte, 80 in Abruzzo, 50 nelle Marche, 30 in Molise, 22 in Emilia Romagna e 20 in Basilicata. I rimanenti 86 immigrati saranno ospitati in strutture calabresi.

La Prefettura sovraintenderà anche al coordinamento delle fasi del complesso dispositivo di soccorso, integrato dalle operazioni di screening sanitario.

Crotone

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