​Nell'ambito di una complessa operazione di controllo sulla filiera ittica la Capitaneria di porto di Crotone ha effettuato numerose verifiche tendenti a garantire la tutela del cittadino, quale consumatore finale, e la salvaguardia del patrimonio ittico nazionale.

Tali obiettivi sono stati raggiunti grazie ad una attenta attività di prevenzione mirata ad evitare l'immissione sul mercato di alimenti non rispondenti ai requisiti previsti dalle norme in materia di pesca e commercializzazione del prodotto ittico.

Infatti sono stati effettuati numerosi controlli sull'intera filiera, avvalendosi della preziosa collaborazione del servizio veterinario dell'ASP che ha contribuito attivamente valutando la salubrità dei prodotti ittici in commercio.

L'operazione di polizia marittima ha portato all'elevazione di sei (6) sanzioni amministrative  per violazioni riguardanti il mancato rispetto della normativa in materia di tracciabilità per un totale di 9.000 euro ed il contestuale sequestro di 62 Kg di prodotto ittico. La Procura della Repubblica di Crotone è stata interessata per una notizia di reato redatta per frode in commercio legata alla vendita di tonno pinne gialle spacciato per tonno rosso, specie notoriamente di maggior pregio. Altre tre (3) denunce sono state trasmesse all'Autorità Giudiziaria per la detenzione e la commercializzazione di novellame di sarda (il cosiddetto bianchetto). In questi casi si è provveduto a sequestrare il pescato per un totale di 130 kg di prodotto ittico.

L'attività di controllo sulla filiera della pesca proseguirà con continuità rivolgendosi con particolare attenzione verso coloro che, di fatto, svolgendo attività illecite ledono il patrimonio ittico e minano la salute del singolo consumatore.

13/04/2016 Crotone

​Nell'ambito di una complessa operazione di controllo sulla filiera ittica la Capitaneria di porto di Crotone ha effettuato numerose verifiche tendenti a garantire la tutela del cittadino, quale consumatore finale, e la salvaguardia del patrimonio ittico nazionale.

Tali obiettivi sono stati raggiunti grazie ad una attenta attività di prevenzione mirata ad evitare l'immissione sul mercato di alimenti non rispondenti ai requisiti previsti dalle norme in materia di pesca e commercializzazione del prodotto ittico.

Infatti sono stati effettuati numerosi controlli sull'intera filiera, avvalendosi della preziosa collaborazione del servizio veterinario dell'ASP che ha contribuito attivamente valutando la salubrità dei prodotti ittici in commercio.

L'operazione di polizia marittima ha portato all'elevazione di sei (6) sanzioni amministrative  per violazioni riguardanti il mancato rispetto della normativa in materia di tracciabilità per un totale di 9.000 euro ed il contestuale sequestro di 62 Kg di prodotto ittico. La Procura della Repubblica di Crotone è stata interessata per una notizia di reato redatta per frode in commercio legata alla vendita di tonno pinne gialle spacciato per tonno rosso, specie notoriamente di maggior pregio. Altre tre (3) denunce sono state trasmesse all'Autorità Giudiziaria per la detenzione e la commercializzazione di novellame di sarda (il cosiddetto bianchetto). In questi casi si è provveduto a sequestrare il pescato per un totale di 130 kg di prodotto ittico.

L'attività di controllo sulla filiera della pesca proseguirà con continuità rivolgendosi con particolare attenzione verso coloro che, di fatto, svolgendo attività illecite ledono il patrimonio ittico e minano la salute del singolo consumatore.

Crotone

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Capitaneria di porto, il Comandante Generale in visita a Crotone

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Guardia Costiera e Polizia Stradale sequestrano oltre mezza tonnellata di Bianchetto

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Pesca di frodo - Guardia Costiera sequestra 150 chili di bianchetto

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Elevate sanzioni amministrative per complessivi 10.000 Euro nel corso di una operazione della Guardia Costiera