In questa occasione, sono stati ben ottomila gli esemplari di ricci di mare sequestrati la scorsa notte dagli uomini della Guardia Costiera di Civitavecchia.

Il blitz è scattato intorno all'una, al Lungomare Marconi di Santa Marinella, zona ricca di echinodermi e, per questo motivo, presa d'assalto dai pescatori di frodo, i quali, senza scrupoli, sono disposti a deturpare i fondali marini, privandoli di organismi, ripetiamo, importantissimi per l'equilibrio dell'ecosistema delle nostre coste.

I quattro pescatori, provenienti da altre regioni e già noti alle Forze dell'Ordine per simili episodi, sono stati colti in flagrante dopo ore di appostamenti e pedinamenti che hanno portato al sequestro dell'ingente quantitativo di ricci di mare, rigettati in mare subito dopo.

Per loro, tornati a casa a mani vuote, sanzioni pecuniarie per sedicimila euro, oltre al sequestro di tutte le attrezzature ed equipaggiamenti utilizzati per l'illecita attività.

Il dispositivo che la Guardia Costiera di Civitavecchia ha messo in campo per contrastare la pesca di frodo ha dato, da subito, i risultati previsti, portando in pochi mesi al sequestro di oltre quarantamila ricci di mare, sottratti al mercato nero della pregiatissima specie.

Si ricorda, ancora una volta, che i ricci di mare possono essere pescati, in attività sportiva, in misura di 50 esemplari a persona, in apnea, in orari diurni e senza l'ausilio di autorespiratori.

24/03/2015 Civitavecchia Eventi

In questa occasione, sono stati ben ottomila gli esemplari di ricci di mare sequestrati la scorsa notte dagli uomini della Guardia Costiera di Civitavecchia.

Il blitz è scattato intorno all'una, al Lungomare Marconi di Santa Marinella, zona ricca di echinodermi e, per questo motivo, presa d'assalto dai pescatori di frodo, i quali, senza scrupoli, sono disposti a deturpare i fondali marini, privandoli di organismi, ripetiamo, importantissimi per l'equilibrio dell'ecosistema delle nostre coste.

I quattro pescatori, provenienti da altre regioni e già noti alle Forze dell'Ordine per simili episodi, sono stati colti in flagrante dopo ore di appostamenti e pedinamenti che hanno portato al sequestro dell'ingente quantitativo di ricci di mare, rigettati in mare subito dopo.

Per loro, tornati a casa a mani vuote, sanzioni pecuniarie per sedicimila euro, oltre al sequestro di tutte le attrezzature ed equipaggiamenti utilizzati per l'illecita attività.

Il dispositivo che la Guardia Costiera di Civitavecchia ha messo in campo per contrastare la pesca di frodo ha dato, da subito, i risultati previsti, portando in pochi mesi al sequestro di oltre quarantamila ricci di mare, sottratti al mercato nero della pregiatissima specie.

Si ricorda, ancora una volta, che i ricci di mare possono essere pescati, in attività sportiva, in misura di 50 esemplari a persona, in apnea, in orari diurni e senza l'ausilio di autorespiratori.

Eventi

Immagine segnaposto

Attracco nave portacontainer banchina 25

Immagine segnaposto

Operazione Onda BLU contrasto illeciti ambientali

Immagine segnaposto

Corso formazione BLSD militari Guardia Costiera Civitavecchia

Immagine segnaposto

Il Direttore marittimo del Lazio in visita dal Procuratore di Cassino

Civitavecchia

Immagine segnaposto

Operazione Mare Sicuro 2021 il bilancio della Guardia Costiera nel Lazio

Immagine segnaposto

Attracco nave portacontainer banchina 25

Immagine segnaposto

Attività sul territorio controlli e sanzioni

Immagine segnaposto

Giornata europea del mare