​Dopo l'entrata in vigore nei giorni scorsi della nuova legge in materia di pesca marittima, la n°154/2016 che ha modificato il decreto legislativo 4/2012, la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha tenuto stamani una mirata riunione con i rappresentanti del ceto peschereccio locale e delle principali associazioni di pesca sportiva per presentare le rilevanti novità intervenute.

Sono state illustrate in modo analitico e approfondito le modifiche che hanno portato a depenalizzare la pesca di esemplari ittici sottomisura, sanzionati oggi in via ammnistrativa e non più penale, con importi commisurati al quantitativo pescato in eccesso e con importi che possono raggiungere anche i 150.000 euro nel caso di pesca di specie pregiate quali tonno rosso e pesce spada.

Inasprite anche le sanzioni accessorie, con previsione di sospensione sia della licenza di pesca che dell'iscrizione nel registro dei pescatori marittimi, il tutto finalizzato a difendere le risorse ittiche da illecite e pericolose condotte di pesca.

Anche il pescatore sportivo, per il quale rimane l'obbligo di non superare i 5 kg giornalieri di pescato, sarà soggetto a simili sanzioni in proporzione al quantitativo pescato, con il raddoppio delle sanzioni in caso di vendita di prodotti ittici provenienti dalla pesca non professionale (da 4.000 a 12.000 euro).

Dalla Guardia Costiera un'iniziativa tesa quindi a far conoscere i dettagli della nuova disciplina, raccomandando il rispetto delle stringenti e rinnovate regole.

L'incontro si è svolto in un clima di collaborazione, e la locale marineria ha voluto ringraziare l'Autorità Marittima per aver organizzato un tempestivo e opportuno punto di aggiornamento sulla materia.

 

 

Civitavecchia, 05.09.2016

05/09/2016 Civitavecchia

​Dopo l'entrata in vigore nei giorni scorsi della nuova legge in materia di pesca marittima, la n°154/2016 che ha modificato il decreto legislativo 4/2012, la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha tenuto stamani una mirata riunione con i rappresentanti del ceto peschereccio locale e delle principali associazioni di pesca sportiva per presentare le rilevanti novità intervenute.

Sono state illustrate in modo analitico e approfondito le modifiche che hanno portato a depenalizzare la pesca di esemplari ittici sottomisura, sanzionati oggi in via ammnistrativa e non più penale, con importi commisurati al quantitativo pescato in eccesso e con importi che possono raggiungere anche i 150.000 euro nel caso di pesca di specie pregiate quali tonno rosso e pesce spada.

Inasprite anche le sanzioni accessorie, con previsione di sospensione sia della licenza di pesca che dell'iscrizione nel registro dei pescatori marittimi, il tutto finalizzato a difendere le risorse ittiche da illecite e pericolose condotte di pesca.

Anche il pescatore sportivo, per il quale rimane l'obbligo di non superare i 5 kg giornalieri di pescato, sarà soggetto a simili sanzioni in proporzione al quantitativo pescato, con il raddoppio delle sanzioni in caso di vendita di prodotti ittici provenienti dalla pesca non professionale (da 4.000 a 12.000 euro).

Dalla Guardia Costiera un'iniziativa tesa quindi a far conoscere i dettagli della nuova disciplina, raccomandando il rispetto delle stringenti e rinnovate regole.

L'incontro si è svolto in un clima di collaborazione, e la locale marineria ha voluto ringraziare l'Autorità Marittima per aver organizzato un tempestivo e opportuno punto di aggiornamento sulla materia.

 

 

Civitavecchia, 05.09.2016

Civitavecchia

Immagine segnaposto

Operazione Mare Sicuro 2021 il bilancio della Guardia Costiera nel Lazio

Immagine segnaposto

Attracco nave portacontainer banchina 25

Immagine segnaposto

Attività sul territorio controlli e sanzioni

Immagine segnaposto

Giornata europea del mare