Alle ore 12.15 circa di oggi il personale della Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, durante la costante attività di monitoraggio delle navi che scalano il porto, ha rilevato un’eccessiva e persistente quantità di fumi di scarico emessi da una nave di linea della Compagnia Grandi Navi Veloci, proveniente da Termini Imerese (PA).

Contrariamente ad altre simili situazioni che hanno visto protagoniste unità in fase di manovra all’interno del porto, l’attenzione del personale della Guardia Costiera è stata attirata da una nave che, invece, aveva completato tutta la fase di ormeggio ed era già ferma in banchina, intenta ad espletare operazioni commerciali.

Contattato più volte via radio, il comando di bordo non ha provveduto a ridurre le emissioni, e si è reso pertanto necessario l’intervento di un team ispettivo della Capitaneria di porto che si è recato a bordo al fine di effettuare i dovuti controlli.

Pur prendendo atto delle motivazioni addotte dal comando di bordo per l’accaduto, che sarebbe stato determinato dal malfunzionamento di una caldaia, a causa dell’intensità e della persistenza delle emissioni, si è proceduto a contestare al Comandante della nave in questione la violazione degli artt.650 e 674 del codice penale (che punisce emissioni moleste di gas, vapori o fumo nell’aria), per la successiva informativa alla competente Procura della Repubblica di Civitavecchia.

Nel corso dell’attività di accertamento a bordo della nave, è stato previsto anche il coinvolgimento dell’ente di classifica dell’unità (RINA) per le necessarie verifiche sul funzionamento della caldaia incriminata, a seguito delle quali è stata disposta la messa fuori servizio della stessa al fine di prevenire eventuali ulteriori emissioni inquinanti.

Si è provveduto, inoltre, ad effettuare i prescritti prelievi di campioni del carburante utilizzato, al fine di verificarne il rispetto della normativa in materia di limiti del tenore di zolfo, che non devono superare, in porto, la misura dello 0,1% in massa.

Si mantiene quindi sempre costante ed elevata l’attenzione della Capitaneria di Porto di Civitavecchia sul fenomeno delle emissioni di fumo inquinanti, a beneficio della collettività.

 

Civitavecchia, 06/11/2015

09/11/2015 Civitavecchia

Alle ore 12.15 circa di oggi il personale della Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, durante la costante attività di monitoraggio delle navi che scalano il porto, ha rilevato un’eccessiva e persistente quantità di fumi di scarico emessi da una nave di linea della Compagnia Grandi Navi Veloci, proveniente da Termini Imerese (PA).

Contrariamente ad altre simili situazioni che hanno visto protagoniste unità in fase di manovra all’interno del porto, l’attenzione del personale della Guardia Costiera è stata attirata da una nave che, invece, aveva completato tutta la fase di ormeggio ed era già ferma in banchina, intenta ad espletare operazioni commerciali.

Contattato più volte via radio, il comando di bordo non ha provveduto a ridurre le emissioni, e si è reso pertanto necessario l’intervento di un team ispettivo della Capitaneria di porto che si è recato a bordo al fine di effettuare i dovuti controlli.

Pur prendendo atto delle motivazioni addotte dal comando di bordo per l’accaduto, che sarebbe stato determinato dal malfunzionamento di una caldaia, a causa dell’intensità e della persistenza delle emissioni, si è proceduto a contestare al Comandante della nave in questione la violazione degli artt.650 e 674 del codice penale (che punisce emissioni moleste di gas, vapori o fumo nell’aria), per la successiva informativa alla competente Procura della Repubblica di Civitavecchia.

Nel corso dell’attività di accertamento a bordo della nave, è stato previsto anche il coinvolgimento dell’ente di classifica dell’unità (RINA) per le necessarie verifiche sul funzionamento della caldaia incriminata, a seguito delle quali è stata disposta la messa fuori servizio della stessa al fine di prevenire eventuali ulteriori emissioni inquinanti.

Si è provveduto, inoltre, ad effettuare i prescritti prelievi di campioni del carburante utilizzato, al fine di verificarne il rispetto della normativa in materia di limiti del tenore di zolfo, che non devono superare, in porto, la misura dello 0,1% in massa.

Si mantiene quindi sempre costante ed elevata l’attenzione della Capitaneria di Porto di Civitavecchia sul fenomeno delle emissioni di fumo inquinanti, a beneficio della collettività.

 

Civitavecchia, 06/11/2015

Civitavecchia

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Operazione Mare Sicuro 2021 il bilancio della Guardia Costiera nel Lazio

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Attracco nave portacontainer banchina 25

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Attività sul territorio controlli e sanzioni

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Giornata europea del mare