#14 novembre 1951

La capitaneria di #Chioggia soccorre gli alluvionati del Polesine

#laStoriain1Minuto

Nel novembre del 1951, a seguito delle intense precipitazioni riversatesi su tutto il bacino del Po, il fiume supera tutti i livelli di guardia e il 14 novembre esce dagli argini, che pure nei giorni precedenti erano stati rinforzati.  Migliaia di persone restano bloccate dalle acque. La #CapitaneriadiPorto di Chioggia, sotto la guida del suo Comandante, Maggiore di porto Leonardo Benussi, mobilita tutte le risorse disponibili nel porto e preso gli Uffici dipendenti, cioè 60 pescherecci e oltre 200 barche fluviali e lagunari che lavorano incessantemente per molti giorni e che traggono in salvo circa 2000 persone tra quelle intrappolate in aree circondate dalle acque o addirittura rifugiate ai piani superiori o sui tetti degli edifici.

Cessata l'emergenza il Ministro della Marina mercantile, On. Paolo Cappa, con foglio d'ordini della Marina mercantile n. 40 del 29 novembre 1951, manifesta al Comandante Benussi e ai suoi uomini il più vivo elogio per l'attività svolta e per i risultati conseguiti con esemplare coraggio e abnegazione. L'alluvione provoca 100 vittime e 180 mila sfollati: l'Italia, appena uscita dalla guerra, si mobiliterà in una gara di solidarietà senza precedenti a favore degli alluvionati.

Nelle immagini il Polesine allagato dalle acque tracimate dal Po nel novembre 1951.