La Guardia Costiera di Cesenatico ha elevato sanzioni- per complessive 9.500 euro e sequestrato oltre un quintale di pesce. E' questo il bilancio di una serie di controlli effettuati a Cesenatico nei giorni scorsi dall'Ufficio circondariale marittimo. I militari, comandati dal tenente di vascello Stefano Luciani, hanno effettuato parecchie ispezioni lungo la filiera ittica' a tutela della salute dei consumatori ed a garanzia della   bontà di un prodotto, destinato a divenire uno dei punti forti della cucina italiana all'Expo di Milano.

GLI UOMINI si sono concentrati particolarmente negli stand della manifestazione «Azzurro come il pesce», per verificare il rispetto delle norme sulla corretta gestione, conservazione ed etichettatura dei prodotti ittici. La prima fase di controlli, sia in mare che a terra, condotta sotto il coordina mento della Direzione Marittima di Ravenna, ha impegnato diverse pattuglie r dell'Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico, che hanno sanzionato otto aziende, di cui sette tra venditori e standisti ed un ristoratore del centro. La media dei verbali è di poco superiore ai mille euro, per un totale appunto di 9.500.

IL PESCE controllato era tutto conservato bene, tuttavia in taluni casi mancava qualcosa nella tracciabilità, quindi non è stato possibile dimostrare da dove proveniva il prodotto e soprattutto come era stato conservato prima di metterlo sui piatti. Complessivamente sono stati così ritirati 110 chilogrammi di pesce. In altri cinque casi sono state invece rilevate disattenzioni talmente lievi che la Guardia costiera, in accordo con il personale dell' Ausl di Cesena, ha deciso di diffidare i responsabili, i quali hanno immediatamente ottemperato a quanto richiesto dall'autorità.

04/04/2015 Cesenatico

La Guardia Costiera di Cesenatico ha elevato sanzioni- per complessive 9.500 euro e sequestrato oltre un quintale di pesce. E' questo il bilancio di una serie di controlli effettuati a Cesenatico nei giorni scorsi dall'Ufficio circondariale marittimo. I militari, comandati dal tenente di vascello Stefano Luciani, hanno effettuato parecchie ispezioni lungo la filiera ittica' a tutela della salute dei consumatori ed a garanzia della   bontà di un prodotto, destinato a divenire uno dei punti forti della cucina italiana all'Expo di Milano.

GLI UOMINI si sono concentrati particolarmente negli stand della manifestazione «Azzurro come il pesce», per verificare il rispetto delle norme sulla corretta gestione, conservazione ed etichettatura dei prodotti ittici. La prima fase di controlli, sia in mare che a terra, condotta sotto il coordina mento della Direzione Marittima di Ravenna, ha impegnato diverse pattuglie r dell'Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico, che hanno sanzionato otto aziende, di cui sette tra venditori e standisti ed un ristoratore del centro. La media dei verbali è di poco superiore ai mille euro, per un totale appunto di 9.500.

IL PESCE controllato era tutto conservato bene, tuttavia in taluni casi mancava qualcosa nella tracciabilità, quindi non è stato possibile dimostrare da dove proveniva il prodotto e soprattutto come era stato conservato prima di metterlo sui piatti. Complessivamente sono stati così ritirati 110 chilogrammi di pesce. In altri cinque casi sono state invece rilevate disattenzioni talmente lievi che la Guardia costiera, in accordo con il personale dell' Ausl di Cesena, ha deciso di diffidare i responsabili, i quali hanno immediatamente ottemperato a quanto richiesto dall'autorità.

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Sequestro prodotto ittico sotto taglia minima

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Pesca di frodo del tonno rosso

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Operazione polizia complessa