Nel tardo pomeriggio di domenica 30.08.2015 alle ore 17.05 giungeva alla sala operativa dell'Ufficio Circondariale Marittimo/Guardia Costiera di Caorle una richiesta di soccorso via radio da parte di una imbarcazione da diporto in navigazione nella zona di mare antistante la località Brussa lungo il litorale di Caorle alla distanza di circa 1 miglio (2 km) dalla costa.

Le tre persone a bordo dell'unità in difficoltà lunga 10 metri, padre madre e figlia, comunicavano con il caratteristico messaggio di soccorso MAY DAY lo scoppio di un incendio ad alcune apparecchiature elettriche solo parzialmente domato con i mezzi estinguenti presenti a bordo e la necessità di urgente assistenza.

Immediatamente veniva attivato il dispositivo di emergenza e soccorso da parte dei militari agli ordini del Comandante Tenente di Vascello Sandy BALLIS in coordinamento con la Delegazione di Spiaggia di Bibione al comando del Capo di 1^ classe Alessandro TESSARIOL i cui rispettivi mezzi navali si trovano nel frattempo già in mare per l'operazione "Mare Sicuro" a tutela della sicurezza della navigazione e balneazione.

Dirottati nella zona della segnalazione, il primo a sopraggiungere dopo solamente 5 minuti è stato il mezzo nautico GC B99 condotto dallo stesso Capo di 1^ classe TESSARIOL il cui equipaggio salito immediatamente a bordo dell'imbarcazione in difficoltà si prodigava allo spegnimento dell'incendio sprigionatosi nei pressi della strumentazione della timoneria nonché al trasbordo della madre e della figlia sul mezzo Guardia Costiera.

Successivamente giungeva sul punto anche la motovedetta CP565 del Comando Guardia Costiera di Caorle che iniziava sollecitamente le operazioni di assistenza per ricondurre l'unità verso l'ormeggio in darsena con un membro di equipaggio a bordo dotato di estintori al fine di domare eventuali reinneschi dell'incendio.

La tempestività e l'efficacia dell'intervento da parte dell'organizzazione di ricerca e soccorso della Guardia Costiera ha scongiurato più seri danni all'imbarcazione ma soprattutto ha garantito l'incolumità della famiglia incorsa nello spiacevole quanto rischioso evento senza conseguenze ulteriori più gravi.

Occorre evidenziare che il positivo esito della vicenda è dovuto anche al costante dispositivo di assistenza, soccorso e polizia marittima che nel corso della stagione estiva l'Ufficio Circondariale Marittimo di Caorle e la dipendente delegazione di Spiaggia di Bibione hanno messo in campo in occasione dell'operazione "Mare Sicuro" a favore di una sicura e corretta fruibilità del mare da parte di bagnanti e diportisti mediante la presenza in mare ogni week-end di almeno 2 mezzi nautici durante tutta la giornata e altre 2 unità pronte a muovere a supporto.

31/08/2015 Caorle

Nel tardo pomeriggio di domenica 30.08.2015 alle ore 17.05 giungeva alla sala operativa dell'Ufficio Circondariale Marittimo/Guardia Costiera di Caorle una richiesta di soccorso via radio da parte di una imbarcazione da diporto in navigazione nella zona di mare antistante la località Brussa lungo il litorale di Caorle alla distanza di circa 1 miglio (2 km) dalla costa.

Le tre persone a bordo dell'unità in difficoltà lunga 10 metri, padre madre e figlia, comunicavano con il caratteristico messaggio di soccorso MAY DAY lo scoppio di un incendio ad alcune apparecchiature elettriche solo parzialmente domato con i mezzi estinguenti presenti a bordo e la necessità di urgente assistenza.

Immediatamente veniva attivato il dispositivo di emergenza e soccorso da parte dei militari agli ordini del Comandante Tenente di Vascello Sandy BALLIS in coordinamento con la Delegazione di Spiaggia di Bibione al comando del Capo di 1^ classe Alessandro TESSARIOL i cui rispettivi mezzi navali si trovano nel frattempo già in mare per l'operazione "Mare Sicuro" a tutela della sicurezza della navigazione e balneazione.

Dirottati nella zona della segnalazione, il primo a sopraggiungere dopo solamente 5 minuti è stato il mezzo nautico GC B99 condotto dallo stesso Capo di 1^ classe TESSARIOL il cui equipaggio salito immediatamente a bordo dell'imbarcazione in difficoltà si prodigava allo spegnimento dell'incendio sprigionatosi nei pressi della strumentazione della timoneria nonché al trasbordo della madre e della figlia sul mezzo Guardia Costiera.

Successivamente giungeva sul punto anche la motovedetta CP565 del Comando Guardia Costiera di Caorle che iniziava sollecitamente le operazioni di assistenza per ricondurre l'unità verso l'ormeggio in darsena con un membro di equipaggio a bordo dotato di estintori al fine di domare eventuali reinneschi dell'incendio.

La tempestività e l'efficacia dell'intervento da parte dell'organizzazione di ricerca e soccorso della Guardia Costiera ha scongiurato più seri danni all'imbarcazione ma soprattutto ha garantito l'incolumità della famiglia incorsa nello spiacevole quanto rischioso evento senza conseguenze ulteriori più gravi.

Occorre evidenziare che il positivo esito della vicenda è dovuto anche al costante dispositivo di assistenza, soccorso e polizia marittima che nel corso della stagione estiva l'Ufficio Circondariale Marittimo di Caorle e la dipendente delegazione di Spiaggia di Bibione hanno messo in campo in occasione dell'operazione "Mare Sicuro" a favore di una sicura e corretta fruibilità del mare da parte di bagnanti e diportisti mediante la presenza in mare ogni week-end di almeno 2 mezzi nautici durante tutta la giornata e altre 2 unità pronte a muovere a supporto.

Caorle

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VISITA DEL COMANDANTE MARITTIMO NORD AMMIRAGLIO DI DIVISIONE PIERPAOLO RIBUFFO

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GIORNATA DEL MARE E DELLA CULTURA MARINARA - CELEBRATA A CAORLE CON VISITA AL MUSEO E ESERCITAZIONI IN MARE

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PILIAMO LE SPIAGGE – LEGA AMBIENTE E GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA INSIEME PER LA GIORNATA DEDICATA ALLA PULIZIA DELLA SPIAGGIA DELLA BRUSSA DI CAORLE

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CONSEGUIMENTO BREVETTO DI ASSISTENTE BAGNANTI – BREVETTATI 12 NUOVI BAGNINI A CAORLE