Nella mattinata di oggi, la Guardia Costiera di Bosa ha portato a conclusione un’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca.
L’intervento è maturato in località Lungo Temo, Comune di Bosa (OR), all’ altezza del “ponte nuovo”, ed ha portato al sequestro di circa 1200 ricci di mare (Paracentrotus lividus).
 
Al trasgressore, fermato dai militari della Guardia costiera di Bosa lungo il ciglio stradale del lungo Temo Giorgio Amendola, sono state contestate sanzioni amministrative per un ammontare di 2.000 Euro, così come previsto dalla normativa in materia.
Altresì si provveduto ad effettuare il sequestro amministrativo dell’ intera attrezzatura utilizzata per la pesca illecita (bombola da sub completa di schienalino/erogatore, un paio di calzari, un paio di guanti da sub, una salopette da sub, pantaloni e giacca da sub, sacca con moschettone e due coppi).
 
L’operazione, ha impedito la potenziale veicolazione dell’echinoderma sulle tavole dei consumatori. Sarebbe arrivato attraverso canali illeciti per essere mangiato crudo o utilizzato in polpa.
 
I ricci sequestrati sono risultati ancora vivi e, nel rispetto della normativa vigente e dell’ecosistema marino, si è provveduto al loro rigetto in mare mediante l’impiego di un gommone della Guardia Costiera di Bosa.

14 dicembre 2016

IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE
14/12/2016 Bosa

Nella mattinata di oggi, la Guardia Costiera di Bosa ha portato a conclusione un’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca.
L’intervento è maturato in località Lungo Temo, Comune di Bosa (OR), all’ altezza del “ponte nuovo”, ed ha portato al sequestro di circa 1200 ricci di mare (Paracentrotus lividus).
 
Al trasgressore, fermato dai militari della Guardia costiera di Bosa lungo il ciglio stradale del lungo Temo Giorgio Amendola, sono state contestate sanzioni amministrative per un ammontare di 2.000 Euro, così come previsto dalla normativa in materia.
Altresì si provveduto ad effettuare il sequestro amministrativo dell’ intera attrezzatura utilizzata per la pesca illecita (bombola da sub completa di schienalino/erogatore, un paio di calzari, un paio di guanti da sub, una salopette da sub, pantaloni e giacca da sub, sacca con moschettone e due coppi).
 
L’operazione, ha impedito la potenziale veicolazione dell’echinoderma sulle tavole dei consumatori. Sarebbe arrivato attraverso canali illeciti per essere mangiato crudo o utilizzato in polpa.
 
I ricci sequestrati sono risultati ancora vivi e, nel rispetto della normativa vigente e dell’ecosistema marino, si è provveduto al loro rigetto in mare mediante l’impiego di un gommone della Guardia Costiera di Bosa.

14 dicembre 2016

IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE

Bosa

Immagine segnaposto

DOPPIO INTERVENTO NELLA PRIMA DOMENICA D'ESTATE 2019

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BOSA, TRASPORTO PASSEGGERI ABUSIVO IN MARE

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CAMBIO AL VERTICE DELL’ UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA DI BOSA

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GUARDIA COSTIERA DI BOSA E CROCE ROSSA RECUPERANO UN INFORTUNATO A CALA CUMPULTITTU