Nella mattinata del 13 aprile, la Guardia Costiera di Bosa ha portato a conclusione un' operazione di polizia marittima a tutela dell'ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca.
I militari della Guardia Costiera di Bosa, in servizio di pattugliamento lungo il litorale di giurisdizione a nord di Bosa, in località S'abba Druche (Bosa), sorprendevano l'ennesimo individuo intento in attività di pesca sportiva del riccio di mare (Paracentrotus lividus), attività consentita per i pescatori sportivi solamente nei giorni di sabato, domenica e festivi durante il periodo consentito dal calendario (dal 1 novembre 2016 al 30 aprile 2017) nel rispetto del Decreto N. 2370/DecA/54 del 26.10.2016 dell’ Assessorato dell’ Agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna.
La restrizione voluta dalla Regione Autonoma della Sardegna, in ordine ai giorni consentiti per l’effettuazione della pesca sportiva del riccio di mare, trova origine nella grande sofferenza in cui versa la risorsa del riccio in tutti gli areali di prelievo dei mari della Sardegna ed è indirizzata alla tutela della salvaguardia della risorsa nonché alla sostenibilità futura della filiera.
Al trasgressore, cittadino di Bosa, è stata contestata una sanzione amministrativa per un ammontare di 1.000 Euro ed è' stata sequestrata l'attrezzatura utilizzata (coppo/retino) così come previsto dalla normativa in materia, oltre alla confisca di circa 180 ricci di mare.
L'operazione di polizia ha inoltre impedito la potenziale veicolazione dell'echinoderma sulle tavole dei consumatori dove sarebbe potuto arriva attraverso canali illeciti per essere mangiato crudo o utilizzato in polpa.
I ricci di mare confiscati risultati ancora vivi, nel rispetto della normativa vigente e dell'ecosistema marino, sono stati rigettati in mare al largo dai dipendenti militari della Guardia Costiera di Bosa con l’ausilio del mezzo nautico G.C. A63.
IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE

13/04/2017 Bosa Eventi
 

Nella mattinata del 13 aprile, la Guardia Costiera di Bosa ha portato a conclusione un' operazione di polizia marittima a tutela dell'ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca.
I militari della Guardia Costiera di Bosa, in servizio di pattugliamento lungo il litorale di giurisdizione a nord di Bosa, in località S'abba Druche (Bosa), sorprendevano l'ennesimo individuo intento in attività di pesca sportiva del riccio di mare (Paracentrotus lividus), attività consentita per i pescatori sportivi solamente nei giorni di sabato, domenica e festivi durante il periodo consentito dal calendario (dal 1 novembre 2016 al 30 aprile 2017) nel rispetto del Decreto N. 2370/DecA/54 del 26.10.2016 dell’ Assessorato dell’ Agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna.
La restrizione voluta dalla Regione Autonoma della Sardegna, in ordine ai giorni consentiti per l’effettuazione della pesca sportiva del riccio di mare, trova origine nella grande sofferenza in cui versa la risorsa del riccio in tutti gli areali di prelievo dei mari della Sardegna ed è indirizzata alla tutela della salvaguardia della risorsa nonché alla sostenibilità futura della filiera.
Al trasgressore, cittadino di Bosa, è stata contestata una sanzione amministrativa per un ammontare di 1.000 Euro ed è' stata sequestrata l'attrezzatura utilizzata (coppo/retino) così come previsto dalla normativa in materia, oltre alla confisca di circa 180 ricci di mare.
L'operazione di polizia ha inoltre impedito la potenziale veicolazione dell'echinoderma sulle tavole dei consumatori dove sarebbe potuto arriva attraverso canali illeciti per essere mangiato crudo o utilizzato in polpa.
I ricci di mare confiscati risultati ancora vivi, nel rispetto della normativa vigente e dell'ecosistema marino, sono stati rigettati in mare al largo dai dipendenti militari della Guardia Costiera di Bosa con l’ausilio del mezzo nautico G.C. A63.
IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE

Eventi

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DOPPIO INTERVENTO NELLA PRIMA DOMENICA D'ESTATE 2019

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BOSA, TRASPORTO PASSEGGERI ABUSIVO IN MARE

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CAMBIO AL VERTICE DELL’ UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA DI BOSA

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GUARDIA COSTIERA DI BOSA E CROCE ROSSA RECUPERANO UN INFORTUNATO A CALA CUMPULTITTU

Bosa

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DOPPIO INTERVENTO NELLA PRIMA DOMENICA D'ESTATE 2019

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BOSA, TRASPORTO PASSEGGERI ABUSIVO IN MARE

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CAMBIO AL VERTICE DELL’ UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA DI BOSA

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GUARDIA COSTIERA DI BOSA E CROCE ROSSA RECUPERANO UN INFORTUNATO A CALA CUMPULTITTU