Sette chilogrammi di prodotti ittici venivano confiscati nella tarda mattinata odierna dal personale militare dell’ Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Bosa.
I prodotti ittici venivano rinvenuti a bordo di un furgone-frigo Fiat Doblò, fermato e controllato in viale Alghero, nel Comune di Bosa, durante la consueta attività di vigilanza e controllo volta alla repressione della pesca illegale.
Il trasgressore, bosano, veniva sorpreso dai militari della Guardia Costiera di Bosa, con a bordo il pescato privo della documentazione di tracciabilità dei prodotti derivanti dalla pesca e dall’ acquacoltura, contravvenendo alle norme in materia.
Al responsabile veniva comminata la sanzione amministrativa di 1.500 euro e contestuale confisca dei prodotti ittici.
Il prodotti ittici, a seguito dell'ispezione del Servizio Veterinario dell’ Asl di Oristano, dichiarati in ottime condizioni di freschezza /conservazione e pertanto idonei al consumo umano, venivano donati al locale istituto di beneficenza.
È plausibile, che il pescato fosse destinato, tramite i principali locali canali della piccola e/o grande distribuzione, a finire sulle tavole di ignari cittadini, in totale violazione delle norme a garanzia della tracciabilità di prodotti ittici.
La Guardia Costiera di Bosa continuerà il suo operato volto al controllo dell’intera filiera del prodotto ittico a tutela della salute pubblica nonché a difesa del consumatore finale.
Seguiranno ulteriori indagini ed accertamenti per risalire all’ illecita provenienza dei prodotti ittici rinvenuti.

IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE

14/03/2017 Bosa Eventi

Sette chilogrammi di prodotti ittici venivano confiscati nella tarda mattinata odierna dal personale militare dell’ Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Bosa.
I prodotti ittici venivano rinvenuti a bordo di un furgone-frigo Fiat Doblò, fermato e controllato in viale Alghero, nel Comune di Bosa, durante la consueta attività di vigilanza e controllo volta alla repressione della pesca illegale.
Il trasgressore, bosano, veniva sorpreso dai militari della Guardia Costiera di Bosa, con a bordo il pescato privo della documentazione di tracciabilità dei prodotti derivanti dalla pesca e dall’ acquacoltura, contravvenendo alle norme in materia.
Al responsabile veniva comminata la sanzione amministrativa di 1.500 euro e contestuale confisca dei prodotti ittici.
Il prodotti ittici, a seguito dell'ispezione del Servizio Veterinario dell’ Asl di Oristano, dichiarati in ottime condizioni di freschezza /conservazione e pertanto idonei al consumo umano, venivano donati al locale istituto di beneficenza.
È plausibile, che il pescato fosse destinato, tramite i principali locali canali della piccola e/o grande distribuzione, a finire sulle tavole di ignari cittadini, in totale violazione delle norme a garanzia della tracciabilità di prodotti ittici.
La Guardia Costiera di Bosa continuerà il suo operato volto al controllo dell’intera filiera del prodotto ittico a tutela della salute pubblica nonché a difesa del consumatore finale.
Seguiranno ulteriori indagini ed accertamenti per risalire all’ illecita provenienza dei prodotti ittici rinvenuti.

IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE

Eventi

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DOPPIO INTERVENTO NELLA PRIMA DOMENICA D'ESTATE 2019

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BOSA, TRASPORTO PASSEGGERI ABUSIVO IN MARE

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CAMBIO AL VERTICE DELL’ UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA DI BOSA

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GUARDIA COSTIERA DI BOSA E CROCE ROSSA RECUPERANO UN INFORTUNATO A CALA CUMPULTITTU

Bosa

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DOPPIO INTERVENTO NELLA PRIMA DOMENICA D'ESTATE 2019

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BOSA, TRASPORTO PASSEGGERI ABUSIVO IN MARE

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CAMBIO AL VERTICE DELL’ UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA DI BOSA

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GUARDIA COSTIERA DI BOSA E CROCE ROSSA RECUPERANO UN INFORTUNATO A CALA CUMPULTITTU