Nella mattina di sabato 20 giugno c.a., presso la spiaggia di Bosa Marina si è svolta un’ attività dimostrativa di salvamento in acqua tramite l’ausilio di unità cinofile dell’ Associazione “Cani Salvataggio Sardegna Quatto Mori” di Cabras (OR) gruppo associato – Regione Sardegna dell’ Associazione U.C.I.S. - Unità Cinofile Italiane da Soccorso in coordinamento con il personale militare e i mezzi nautici della Guardia Costiera di Bosa e del Comitato locale della Croce Rossa Italiana.

La dimostrazione ha evidenziato come l’utilizzo delle unità cinofile specificatamente addestrate, dotate di speciali imbragature galleggianti con maniglie in modo tale da trasformarsi in una sorta di salvagente intelligente, e sempre più specializzate a dirigersi velocemente verso chi grida aiuto o agita le braccia in acqua, può essere d’ausilio alla “macchina” del soccorso a mare, sia in partendo dalla spiaggia che lanciandosi dalle unità navali del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

Oltre 2500 miglia marine vengono percorse ogni estate dalle Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio in attività di pattugliamento coste, a bordo di mezzi di soccorso della Guardia Costiera o di altri enti impegnati nella sicurezza in acqua. Si tratta di una attività che può portare a stare in mare anche per diverse ore, nelle quali cane e conduttore lavorano al fianco dell'equipaggio integrandosi perfettamente con la vita di bordo, sempre pronti a tuffarsi in acqua alla prima richiesta di aiuto. La presenza delle Unità Cinofile della Scuola a bordo dei mezzi navali in pattugliamento, è oggetto di sperimentazione da parte di molte Capitanerie di Porto in Italia già da vari anni e consente la possibilità di intervento anche da mare, oltre che da terra, migliorando gli standard operativi di sicurezza nelle fasce costiere sottoposte a pattugliamento, o fornendo supporto durante importanti manifestazioni in acqua come, ad esempio, l'America's Cup.

300 Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio vengono impiegate ogni estate in attività di pattugliamento spiagge, per migliaia di ore lavorative a stagione. La maggior parte dei salvataggi viene effettuata proprio dalle pattuglie in spiaggia che, grazie al contatto radio con le locali Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e il pronto soccorso sanitario, sono in grado di rispondere ad ogni tipo di emergenza, rendendo determinante la loro presenza. Soprattutto in considerazione del fatto che, i pattugliamenti effettuati dalle Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio, riguardano principalmente tratti di spiagge libere dove l'azione degli operatori a due e quattro zampe risulta fondamentale.

Le unità cinofile da salvataggio munite di brevetto per il salvataggio rilasciato dalla Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS), nonché le unità cinofile da salvataggio munite di brevetto per il cane e brevetto per il salvamento (della Società Nazionale di Salvamento) per il conduttore rilasciato dall’ U.C.I.S., in ossequio all’ Ordinanza Balneare 2015” (Determinazione prot. 21953 rep. n. 1213 dell’ 11.06.2015) della Regione Autonoma della Sardegna, sono escluse dal divieto di transito sulle spiagge e negli specchi acquei.

Bosa, 20 giugno 2015

IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE
20/06/2015 Scelta n. 1 Eventi

Nella mattina di sabato 20 giugno c.a., presso la spiaggia di Bosa Marina si è svolta un’ attività dimostrativa di salvamento in acqua tramite l’ausilio di unità cinofile dell’ Associazione “Cani Salvataggio Sardegna Quatto Mori” di Cabras (OR) gruppo associato – Regione Sardegna dell’ Associazione U.C.I.S. - Unità Cinofile Italiane da Soccorso in coordinamento con il personale militare e i mezzi nautici della Guardia Costiera di Bosa e del Comitato locale della Croce Rossa Italiana.

La dimostrazione ha evidenziato come l’utilizzo delle unità cinofile specificatamente addestrate, dotate di speciali imbragature galleggianti con maniglie in modo tale da trasformarsi in una sorta di salvagente intelligente, e sempre più specializzate a dirigersi velocemente verso chi grida aiuto o agita le braccia in acqua, può essere d’ausilio alla “macchina” del soccorso a mare, sia in partendo dalla spiaggia che lanciandosi dalle unità navali del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

Oltre 2500 miglia marine vengono percorse ogni estate dalle Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio in attività di pattugliamento coste, a bordo di mezzi di soccorso della Guardia Costiera o di altri enti impegnati nella sicurezza in acqua. Si tratta di una attività che può portare a stare in mare anche per diverse ore, nelle quali cane e conduttore lavorano al fianco dell'equipaggio integrandosi perfettamente con la vita di bordo, sempre pronti a tuffarsi in acqua alla prima richiesta di aiuto. La presenza delle Unità Cinofile della Scuola a bordo dei mezzi navali in pattugliamento, è oggetto di sperimentazione da parte di molte Capitanerie di Porto in Italia già da vari anni e consente la possibilità di intervento anche da mare, oltre che da terra, migliorando gli standard operativi di sicurezza nelle fasce costiere sottoposte a pattugliamento, o fornendo supporto durante importanti manifestazioni in acqua come, ad esempio, l'America's Cup.

300 Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio vengono impiegate ogni estate in attività di pattugliamento spiagge, per migliaia di ore lavorative a stagione. La maggior parte dei salvataggi viene effettuata proprio dalle pattuglie in spiaggia che, grazie al contatto radio con le locali Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e il pronto soccorso sanitario, sono in grado di rispondere ad ogni tipo di emergenza, rendendo determinante la loro presenza. Soprattutto in considerazione del fatto che, i pattugliamenti effettuati dalle Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio, riguardano principalmente tratti di spiagge libere dove l'azione degli operatori a due e quattro zampe risulta fondamentale.

Le unità cinofile da salvataggio munite di brevetto per il salvataggio rilasciato dalla Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS), nonché le unità cinofile da salvataggio munite di brevetto per il cane e brevetto per il salvamento (della Società Nazionale di Salvamento) per il conduttore rilasciato dall’ U.C.I.S., in ossequio all’ Ordinanza Balneare 2015” (Determinazione prot. 21953 rep. n. 1213 dell’ 11.06.2015) della Regione Autonoma della Sardegna, sono escluse dal divieto di transito sulle spiagge e negli specchi acquei.

Bosa, 20 giugno 2015

IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE

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