​La Guardia Costiera di Bosa nella mattinata odierna ha tratto in salvo un cucciolo di grifone finito sugli scogli, in località Marargiu nel Comune di bosa, nei pressi della colonia di ripopolamento della specie.

Il piccolo esemplare di specie protetta, avvistato su uno scoglio dai militari della Guardia Costiera di Bosa in pattugliamento a bordo del Battello G.C. A63 lungo il litorale di giurisdizione, in buono stato di salute ma destinato a morte certa poichè impossibilitato a riprendere il volo per la giovane età, è' stato recuperato a bordo della dipendente unità navale e portato nel porto di Bosa (banchina fluviale del Fiume Temo) dove successivamente è stato consegnato al Dottor. Marco Muzzeddu, Responsabile sanitario del Centro Recupero Fauna di Bonassai (SS), e ad Alfonso Campus, Assessore alla Cultura, Turismo, Centro Storico, Ambiente, Viabilità rurale del Comune di Bosa i quali hanno provveduto mettere in sicurezza il giovane rapace e trasportarlo al centro di recupero di Bonassai (SS) per gli accertamenti sanitari di rito.

L'esemplare di giovane grifone, una volta che saranno accertate le sue buone condizioni di salute, verrà reinserito in natura nell’ area di ripopolamento della specie in località Marargiu del Comune di Bosa a cura del Centro Recupero Fauna di Bonassai (SS).

Il grifone è una specie animale in pericolo di estinzione su scala mondiale, e proprio per questo motivo è stata inclusa nell’elenco della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (in sigla Cites) vigente in 175 Stati tra cui, dal 1980, l’Italia.

Bosa, 20 agosto 2016


IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE


22/08/2016 Bosa

​La Guardia Costiera di Bosa nella mattinata odierna ha tratto in salvo un cucciolo di grifone finito sugli scogli, in località Marargiu nel Comune di bosa, nei pressi della colonia di ripopolamento della specie.

Il piccolo esemplare di specie protetta, avvistato su uno scoglio dai militari della Guardia Costiera di Bosa in pattugliamento a bordo del Battello G.C. A63 lungo il litorale di giurisdizione, in buono stato di salute ma destinato a morte certa poichè impossibilitato a riprendere il volo per la giovane età, è' stato recuperato a bordo della dipendente unità navale e portato nel porto di Bosa (banchina fluviale del Fiume Temo) dove successivamente è stato consegnato al Dottor. Marco Muzzeddu, Responsabile sanitario del Centro Recupero Fauna di Bonassai (SS), e ad Alfonso Campus, Assessore alla Cultura, Turismo, Centro Storico, Ambiente, Viabilità rurale del Comune di Bosa i quali hanno provveduto mettere in sicurezza il giovane rapace e trasportarlo al centro di recupero di Bonassai (SS) per gli accertamenti sanitari di rito.

L'esemplare di giovane grifone, una volta che saranno accertate le sue buone condizioni di salute, verrà reinserito in natura nell’ area di ripopolamento della specie in località Marargiu del Comune di Bosa a cura del Centro Recupero Fauna di Bonassai (SS).

Il grifone è una specie animale in pericolo di estinzione su scala mondiale, e proprio per questo motivo è stata inclusa nell’elenco della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (in sigla Cites) vigente in 175 Stati tra cui, dal 1980, l’Italia.

Bosa, 20 agosto 2016


IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE


Bosa

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DOPPIO INTERVENTO NELLA PRIMA DOMENICA D'ESTATE 2019

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BOSA, TRASPORTO PASSEGGERI ABUSIVO IN MARE

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CAMBIO AL VERTICE DELL’ UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA DI BOSA

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GUARDIA COSTIERA DI BOSA E CROCE ROSSA RECUPERANO UN INFORTUNATO A CALA CUMPULTITTU