Nel pomeriggio del 13 aprile scorso​, personale militare della Guardia Costiera di Bosa, durante la consueta attività di polizia marittima a tutela della sicurezza della navigazione e vigilanza in materia di pesca, individuava un natante a remi con due persone a bordo intente a calare una rete da posta nelle acque del fiume Temo, all' altezza del "Ponte Nuovo" nel Comune di Bosa, che, ostruendo il transito alle altre imbarcazioni, creavano un potenziale pericolo per la navigazione otre ad utilizzare un attrezzo consentito solo per la pesca professionale.
Sul posto interveniva nell' immediatezza il dipendente mezzo nautico gommone G.C. A63 al fine di contestare l'illecito ai trasgressori e procedere al sequestro della rete da posta lunga circa 900 metri.
Ai trasgressori T. G. e S. S., entrambi cittadini bosani, successivamente invitati a presentarsi presso l' Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa per gli ulteriori atti di rito, veniva contestato l'illecito penale per attività di pesca con rete da posta (attrezzo da pesca consentito solo per la pesca professionale) in zona e modi vietati, contravvenendo alle norme in materia di pesca marittima e sicurezza della navigazione in particolare utilizzando una rete da posta fissa priva alle estremità degli attrezzi galleggianti con bandiere di colore giallo di giorno e fanali di notte, dello stesso colore, visibili ad una distanza non inferiore ad un miglio.
​La predetta rete da pesca, che avrebbe potuto rappresentare un sicuro pericolo per la sicurezza della navigazione per le unità in transito, una volta recuperata, veniva posta sotto sequestro e i due trasgressori venivano deferiti all' Autorità Giudiziaria.
L’operazione ha impedito altresì la potenziale veicolazione del pescato sulle tavole dei consumatori tramite canali illeciti, in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria in materia di tracciabilità dei prodotti ittici.


IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE
19/04/2017 Bosa Eventi

Nel pomeriggio del 13 aprile scorso​, personale militare della Guardia Costiera di Bosa, durante la consueta attività di polizia marittima a tutela della sicurezza della navigazione e vigilanza in materia di pesca, individuava un natante a remi con due persone a bordo intente a calare una rete da posta nelle acque del fiume Temo, all' altezza del "Ponte Nuovo" nel Comune di Bosa, che, ostruendo il transito alle altre imbarcazioni, creavano un potenziale pericolo per la navigazione otre ad utilizzare un attrezzo consentito solo per la pesca professionale.
Sul posto interveniva nell' immediatezza il dipendente mezzo nautico gommone G.C. A63 al fine di contestare l'illecito ai trasgressori e procedere al sequestro della rete da posta lunga circa 900 metri.
Ai trasgressori T. G. e S. S., entrambi cittadini bosani, successivamente invitati a presentarsi presso l' Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa per gli ulteriori atti di rito, veniva contestato l'illecito penale per attività di pesca con rete da posta (attrezzo da pesca consentito solo per la pesca professionale) in zona e modi vietati, contravvenendo alle norme in materia di pesca marittima e sicurezza della navigazione in particolare utilizzando una rete da posta fissa priva alle estremità degli attrezzi galleggianti con bandiere di colore giallo di giorno e fanali di notte, dello stesso colore, visibili ad una distanza non inferiore ad un miglio.
​La predetta rete da pesca, che avrebbe potuto rappresentare un sicuro pericolo per la sicurezza della navigazione per le unità in transito, una volta recuperata, veniva posta sotto sequestro e i due trasgressori venivano deferiti all' Autorità Giudiziaria.
L’operazione ha impedito altresì la potenziale veicolazione del pescato sulle tavole dei consumatori tramite canali illeciti, in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria in materia di tracciabilità dei prodotti ittici.


IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Guido AVALLONE

Eventi

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DOPPIO INTERVENTO NELLA PRIMA DOMENICA D'ESTATE 2019

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BOSA, TRASPORTO PASSEGGERI ABUSIVO IN MARE

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CAMBIO AL VERTICE DELL’ UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA DI BOSA

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GUARDIA COSTIERA DI BOSA E CROCE ROSSA RECUPERANO UN INFORTUNATO A CALA CUMPULTITTU

Bosa

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DOPPIO INTERVENTO NELLA PRIMA DOMENICA D'ESTATE 2019

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BOSA, TRASPORTO PASSEGGERI ABUSIVO IN MARE

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CAMBIO AL VERTICE DELL’ UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA DI BOSA

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GUARDIA COSTIERA DI BOSA E CROCE ROSSA RECUPERANO UN INFORTUNATO A CALA CUMPULTITTU