Proseguono le attività di verifica da parte della Guardia Costiera nei confronti degli esercizi commerciali al dettaglio e della ristorazione del capoluogo. Nell'ambito di un'articolata attività di controllo sulla filiera ittica, già avviata nelle scorse settimane, gli uomini del 6°Centro di Controllo Area Pesca di Bari hanno nuovamente appurato illeciti a carico di pescherie e ristoranti.

L'attività condotta dai militari nel corso delle ultime settimane ha permesso di constatare quanto sia particolarmente diffusa, in questo periodo dell'anno, la vendita e la somministrazione del cosiddetto "bianchetto" comunemente definito dai baresi "schiuma di mare", considerata una prelibatezza secondo alcuni, ma che in realtà si traduce in un grave danno all'ecosistema marino trattandosi di pesce allo stato giovanile. Gli ispettori nel corso di verifiche sul territorio hanno sottoposto a sequestro diversi quantitativi di tale prodotto ittico denunciando all'autorità Giudiziaria i titolari di diverse pescherie.

Nella medesima attività di repressione sono proseguiti invece i controlli nei ristoranti orientali del capoluogo. Nella giornata di ieri è stato sottoposto a sequestro un quantitativo di circa un quintale di prodotto alimentare abusivamente congelato, in assenza di autorizzazione sanitaria e pertanto in cattivo stato di conservazione.

Nel corso della verifica all'interno dello stesso ristorante, gli ispettori hanno altresì constatato una tentata frode nell'esercizio del commercio per sostituzione di specie nella somministrazione, dal momento che il menù del ristorante riportava determinati prodotti ittici che nella realtà venivano sostituiti con altri simili ma di qualità nettamente inferiore. Tra le specie rinvenute si segnalano il "pesce drago" e le meduse, non rientranti tra le specie commercializzabili per legge.

Il titolare dell'esercizio è stato denunciato all'autorità giudiziaria e il prodotto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale in attesa di disposizione da parte delle competenti autorità giudiziarie.

Le attività di monitoraggio e verifica sulla commercializzazione di prodotto ittico proseguiranno senza soluzione di continuità nel corso delle prossime settimane.

23/03/2016 Bari Eventi

Proseguono le attività di verifica da parte della Guardia Costiera nei confronti degli esercizi commerciali al dettaglio e della ristorazione del capoluogo. Nell'ambito di un'articolata attività di controllo sulla filiera ittica, già avviata nelle scorse settimane, gli uomini del 6°Centro di Controllo Area Pesca di Bari hanno nuovamente appurato illeciti a carico di pescherie e ristoranti.

L'attività condotta dai militari nel corso delle ultime settimane ha permesso di constatare quanto sia particolarmente diffusa, in questo periodo dell'anno, la vendita e la somministrazione del cosiddetto "bianchetto" comunemente definito dai baresi "schiuma di mare", considerata una prelibatezza secondo alcuni, ma che in realtà si traduce in un grave danno all'ecosistema marino trattandosi di pesce allo stato giovanile. Gli ispettori nel corso di verifiche sul territorio hanno sottoposto a sequestro diversi quantitativi di tale prodotto ittico denunciando all'autorità Giudiziaria i titolari di diverse pescherie.

Nella medesima attività di repressione sono proseguiti invece i controlli nei ristoranti orientali del capoluogo. Nella giornata di ieri è stato sottoposto a sequestro un quantitativo di circa un quintale di prodotto alimentare abusivamente congelato, in assenza di autorizzazione sanitaria e pertanto in cattivo stato di conservazione.

Nel corso della verifica all'interno dello stesso ristorante, gli ispettori hanno altresì constatato una tentata frode nell'esercizio del commercio per sostituzione di specie nella somministrazione, dal momento che il menù del ristorante riportava determinati prodotti ittici che nella realtà venivano sostituiti con altri simili ma di qualità nettamente inferiore. Tra le specie rinvenute si segnalano il "pesce drago" e le meduse, non rientranti tra le specie commercializzabili per legge.

Il titolare dell'esercizio è stato denunciato all'autorità giudiziaria e il prodotto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale in attesa di disposizione da parte delle competenti autorità giudiziarie.

Le attività di monitoraggio e verifica sulla commercializzazione di prodotto ittico proseguiranno senza soluzione di continuità nel corso delle prossime settimane.

Eventi

Immagine segnaposto

NAVE ROBERTO ARINGHIERI RICEVE LE MASSIME AUTORITA' CITTADINE A BORDO

Immagine segnaposto

IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA, AMMIRAGLIO DI SQUADRA ENRICO CREDENDINO, INCONTRA I MILITARI DELLA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI.

Immagine segnaposto

VASTA OPERAZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA IN PUGLIA CONTRO LA PESCA ILLEGALE, A TUTELA DELLE RISORSE ITTICHE E DEL CONSUMATORE FINALE: DENUNCE E SANZIONI PER CIRCA 100000 €.

Immagine segnaposto

CAMBIO DI COMANDO ALLA DIREZIONE MARITTIMA DELLA PUGLIA BASILICATA JONICA E CAPITANERIA DI PORTO DI BARI.

Bari

Immagine segnaposto

NAVE ROBERTO ARINGHIERI RICEVE LE MASSIME AUTORITA' CITTADINE A BORDO

Immagine segnaposto

IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA, AMMIRAGLIO DI SQUADRA ENRICO CREDENDINO, INCONTRA I MILITARI DELLA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI.

Immagine segnaposto

VASTA OPERAZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA IN PUGLIA CONTRO LA PESCA ILLEGALE, A TUTELA DELLE RISORSE ITTICHE E DEL CONSUMATORE FINALE: DENUNCE E SANZIONI PER CIRCA 100000 €.

Immagine segnaposto

CAMBIO DI COMANDO ALLA DIREZIONE MARITTIMA DELLA PUGLIA BASILICATA JONICA E CAPITANERIA DI PORTO DI BARI.