​Nell'ambito di un'operazione finalizzata alla repressione degli illeciti sulla filiera della pesca e a seguito di una mirata attività d'indagine e di controllo del territorio, è terminata da poco un'operazione condotta dagli uomini del 6° Centro di controllo di area della Direzione Marittima di Bari che ha permesso di sanzionare un'attività illegale connessa alla cattura e alla commercializzazione di ricci di mare.

L'attività investigativa condotta ha consentito di risalire ad un noto ristorante del centro città, a cui è stata contestata la detenzione ai fini del commercio di circa 5000 esemplari di "ricci di mare" del valore commerciale di circa 3.000 euro, di provenienza sconosciuta e per i quali il commerciante era sprovvisto di documento di transito presso il C.S.M. (Centro Spedizione Molluschi) e di targhetta identificativa ai fini della rintracciabilità.

Il prodotto sequestrato, risultato ancora "vivo", non è stato lasciato in custodia ai trasgressori, ma sequestrato per il successivo rigetto in mare.

Al trasgressore è stata comminata una sanzione pecuniaria complessiva pari a 2.000,00 euro per violazione delle norme igienico sanitarie e sulla tracciabilità del prodotto.

L'operazione si inserisce in una più ampia attività di controllo finalizzata a ricostruire i flussi commerciali di prodotti ittici di dubbia provenienza e, come tali, potenzialmente nocivi per la salute dei consumatori.

13/02/2018 Bari Eventi

​Nell'ambito di un'operazione finalizzata alla repressione degli illeciti sulla filiera della pesca e a seguito di una mirata attività d'indagine e di controllo del territorio, è terminata da poco un'operazione condotta dagli uomini del 6° Centro di controllo di area della Direzione Marittima di Bari che ha permesso di sanzionare un'attività illegale connessa alla cattura e alla commercializzazione di ricci di mare.

L'attività investigativa condotta ha consentito di risalire ad un noto ristorante del centro città, a cui è stata contestata la detenzione ai fini del commercio di circa 5000 esemplari di "ricci di mare" del valore commerciale di circa 3.000 euro, di provenienza sconosciuta e per i quali il commerciante era sprovvisto di documento di transito presso il C.S.M. (Centro Spedizione Molluschi) e di targhetta identificativa ai fini della rintracciabilità.

Il prodotto sequestrato, risultato ancora "vivo", non è stato lasciato in custodia ai trasgressori, ma sequestrato per il successivo rigetto in mare.

Al trasgressore è stata comminata una sanzione pecuniaria complessiva pari a 2.000,00 euro per violazione delle norme igienico sanitarie e sulla tracciabilità del prodotto.

L'operazione si inserisce in una più ampia attività di controllo finalizzata a ricostruire i flussi commerciali di prodotti ittici di dubbia provenienza e, come tali, potenzialmente nocivi per la salute dei consumatori.

Eventi

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NAVE ROBERTO ARINGHIERI RICEVE LE MASSIME AUTORITA' CITTADINE A BORDO

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IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA, AMMIRAGLIO DI SQUADRA ENRICO CREDENDINO, INCONTRA I MILITARI DELLA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI.

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VASTA OPERAZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA IN PUGLIA CONTRO LA PESCA ILLEGALE, A TUTELA DELLE RISORSE ITTICHE E DEL CONSUMATORE FINALE: DENUNCE E SANZIONI PER CIRCA 100000 €.

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CAMBIO DI COMANDO ALLA DIREZIONE MARITTIMA DELLA PUGLIA BASILICATA JONICA E CAPITANERIA DI PORTO DI BARI.

Bari

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IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA, AMMIRAGLIO DI SQUADRA ENRICO CREDENDINO, INCONTRA I MILITARI DELLA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI.

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VASTA OPERAZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA IN PUGLIA CONTRO LA PESCA ILLEGALE, A TUTELA DELLE RISORSE ITTICHE E DEL CONSUMATORE FINALE: DENUNCE E SANZIONI PER CIRCA 100000 €.

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CAMBIO DI COMANDO ALLA DIREZIONE MARITTIMA DELLA PUGLIA BASILICATA JONICA E CAPITANERIA DI PORTO DI BARI.