Si comunica che nei giorni scorsi si è conclusa una complessa campagna concentrata di polizia, denominata "Operazione ROSSO MEDITERRANEO", effettuata dai Comandi territoriali del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera dipendenti dalla Direzione Marittima di Catania, avente lo scopo, nello specifico, di effettuare le opportune verifiche sulla filiera della pesca, sia in mare, per mezzo delle motovedette, che a terra, sottoponendo a controllo esercizi commerciali, pescherie, ristoranti e mercati rionali.

In particolare, per quanto riguarda le operazioni svolte dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, i controlli hanno riguardato sia le acque marittime di giurisdizione, che i Comuni rientranti nell'ambito del Compartimento.

Si rassegnano i seguenti risultati:

  • n° 5 reti da posta sequestrate, per un totale di 5.000 metri lineari, da considerarsi attrezzi non consentiti in quanto nella immediata disponibilità di imbarcazioni da diporto, e quindi in assenza del previsto titolo autorizzativo costituito dalla licenza di pesca;
  • 30 kg. di prodotto ittico sequestrato per violazione delle disposizioni che prevedono l'obbligo della tracciabilità, non giudicato idoneo al consumo umano da parte del competente servizio veterinario, ed avviato a corretto smaltimento. Le principali attività di controllo sono state effettuate al mercato che si tiene ad Augusta il giovedì di ogni settimana, a Priolo ed a Carlentini.  
  • Contestazione di sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa € 12.000.

 Tali controlli continueranno, chiaramente, anche oltre il periodo durante il quale si è svolta l'Operazione ROSSO MEDITERRANEO.  

 

Augusta, 26 giugno 2017.

26/06/2017 Augusta

Si comunica che nei giorni scorsi si è conclusa una complessa campagna concentrata di polizia, denominata "Operazione ROSSO MEDITERRANEO", effettuata dai Comandi territoriali del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera dipendenti dalla Direzione Marittima di Catania, avente lo scopo, nello specifico, di effettuare le opportune verifiche sulla filiera della pesca, sia in mare, per mezzo delle motovedette, che a terra, sottoponendo a controllo esercizi commerciali, pescherie, ristoranti e mercati rionali.

In particolare, per quanto riguarda le operazioni svolte dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, i controlli hanno riguardato sia le acque marittime di giurisdizione, che i Comuni rientranti nell'ambito del Compartimento.

Si rassegnano i seguenti risultati:

  • n° 5 reti da posta sequestrate, per un totale di 5.000 metri lineari, da considerarsi attrezzi non consentiti in quanto nella immediata disponibilità di imbarcazioni da diporto, e quindi in assenza del previsto titolo autorizzativo costituito dalla licenza di pesca;
  • 30 kg. di prodotto ittico sequestrato per violazione delle disposizioni che prevedono l'obbligo della tracciabilità, non giudicato idoneo al consumo umano da parte del competente servizio veterinario, ed avviato a corretto smaltimento. Le principali attività di controllo sono state effettuate al mercato che si tiene ad Augusta il giovedì di ogni settimana, a Priolo ed a Carlentini.  
  • Contestazione di sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa € 12.000.

 Tali controlli continueranno, chiaramente, anche oltre il periodo durante il quale si è svolta l'Operazione ROSSO MEDITERRANEO.  

 

Augusta, 26 giugno 2017.

Augusta

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Agnone Bagni, golfo di Catania: pesca a strascico illegale – Sanzione e sequestro –

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Combustione ed abbandono incontrollato di rifiuti *Denunce e Sequestri*

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Rifiuti – Discarica abusiva *Denunce e sequestro*

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Sequestro di 5 esemplari di tonno rosso, ammontanti a circa 700 chilogrammi, in assenza di tracciabilità – Sequestro e sanzione