Si comunica che la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta ha effettuato un'attività di polizia marittima, demaniale, giudiziaria ed amministrativa, denominata "Lungomare Liberato", svolta sul lungomare Paradiso, sul lungomare Rossini e sul lungomare Granatello del Comune di Augusta.

In particolare, tale operazione è stata preceduta da una propedeutica attività di posizionamento di diffide su tutte le imbarcazioni, non iscritte nei registri marittimi e quindi di ignoto proprietario, illegittimamente collocate, in forma stabile, sul pubblico demanio marittimo, e su tutti i gavitelli d'ormeggio presenti.

In ottemperanza alle diffide apposte, moltissimi – assommanti a circa 60 – sono stati i soggetti che hanno provveduto a rimuovere volontariamente le stesse imbarcazioni.

Per coloro che non hanno rispettato le diffide applicate, è scattata l'operazione, che ha visto impegnate due autopattuglie della Guardia Costiera, due unità navali militari della Guardia Costiera, un Nucleo di Operatori Subacquei sempre della Guardia Costiera, oltre che la partecipazione di due autopattuglie del Commissariato di P.S. di Augusta.

Si è quindi proceduto a rimuovere coattivamente circa 12 metri cubi (ammontanti a circa 10 tonnellate) di materiale costituito da cemento, pietre, cordami, ferro e gavitelli, con sottoposizione di tali oggetti a sequestro penale.

Altresì, si è proceduto al sequestro penale di più di 50 imbarcazioni che occupavano ancora durevolmente il pubblico demanio marittimo, ed al sequestro penale di circa 1000 metri quadrati di area demaniale invasa da rifiuti vari.

Si procurerà di chiedere alla Regione Sicilia ed al Comune di Augusta la bonifica delle aree, ponendo inoltre in essere la rimozione coatta dei natanti ancora presenti.

L'operazione "Lungomare Liberato" continuerà. 

 

Augusta, 17 ottobre 2018.

17/10/2018 Augusta

Si comunica che la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta ha effettuato un'attività di polizia marittima, demaniale, giudiziaria ed amministrativa, denominata "Lungomare Liberato", svolta sul lungomare Paradiso, sul lungomare Rossini e sul lungomare Granatello del Comune di Augusta.

In particolare, tale operazione è stata preceduta da una propedeutica attività di posizionamento di diffide su tutte le imbarcazioni, non iscritte nei registri marittimi e quindi di ignoto proprietario, illegittimamente collocate, in forma stabile, sul pubblico demanio marittimo, e su tutti i gavitelli d'ormeggio presenti.

In ottemperanza alle diffide apposte, moltissimi – assommanti a circa 60 – sono stati i soggetti che hanno provveduto a rimuovere volontariamente le stesse imbarcazioni.

Per coloro che non hanno rispettato le diffide applicate, è scattata l'operazione, che ha visto impegnate due autopattuglie della Guardia Costiera, due unità navali militari della Guardia Costiera, un Nucleo di Operatori Subacquei sempre della Guardia Costiera, oltre che la partecipazione di due autopattuglie del Commissariato di P.S. di Augusta.

Si è quindi proceduto a rimuovere coattivamente circa 12 metri cubi (ammontanti a circa 10 tonnellate) di materiale costituito da cemento, pietre, cordami, ferro e gavitelli, con sottoposizione di tali oggetti a sequestro penale.

Altresì, si è proceduto al sequestro penale di più di 50 imbarcazioni che occupavano ancora durevolmente il pubblico demanio marittimo, ed al sequestro penale di circa 1000 metri quadrati di area demaniale invasa da rifiuti vari.

Si procurerà di chiedere alla Regione Sicilia ed al Comune di Augusta la bonifica delle aree, ponendo inoltre in essere la rimozione coatta dei natanti ancora presenti.

L'operazione "Lungomare Liberato" continuerà. 

 

Augusta, 17 ottobre 2018.

Augusta

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Operazione di polizia “SpINNaker”, volta al controllo della filiera della pesca

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Visita alla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta del Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Antonio RANIERI

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Controlli sulla filiera della pesca – Operazione complessa di polizia denominata “ALALONGA 2023” – Sequestri e sanzioni

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Pesca in porto – Sequestro dell’attrezzatura, del pescato e sanzione