Nei giorni scorsi si è conclusa una complessa campagna concentrata di polizia, denominata "Operazione Global Fishing", effettuata dai Comandi territoriali del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera ubicati nell'area di giurisdizione della Direzione Marittima della Sicilia Orientale, avente lo scopo, nello specifico, di effettuare le opportune verifiche sulla filiera della pesca, sia in mare, per mezzo delle unità navali militari, che a terra, sottoponendo a controllo esercizi commerciali, pescherie, ristoranti, mercati rionali e venditori ambulanti.

In particolare, per quanto concerne le operazioni svolte dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, i controlli hanno riguardato sia le acque marittime di giurisdizione, che i Comuni rientranti nell'ambito del Compartimento.

Nello specifico, i territori in cui sono state riscontrate violazioni alla normativa di settore, per quanto di competenza, sono stati Augusta e Francofonte.

Numerosi i sequestri, per un ammontare di circa kg. 115 di prodotto ittico, per violazione delle disposizioni che prevedono sia l'obbligo della tracciabilità, che dell'etichettatura, o per infrazione alle disposizioni che disciplinano la commercializzazione del pesce spada, e per pesca in zona vietate.

Tali sequestri, fra cui un esemplare di pesce spada sotto misura, sono stati effettuati in un supermercato di Augusta, in un ristorante di Brucoli, nel mercato rionale "del Giovedì" di Augusta, e nel mercato rionale "del Mercoledì" di Francofonte. Parte del prodotto ittico, giudicato idoneo da parte dei Servizi veterinari competenti, è stato donato in beneficenza, mentre la restante quantità, non giudicata edibile sempre ad opera dei Servizi veterinari, è poi stata avviata a corretto smaltimento.

È stato anche sequestrato un fucile subacqueo, per attività di pesca esercitata in ambito portuale.

Le sanzioni amministrative comminate assommano a circa € 10.200.

Tali controlli continueranno anche oltre il periodo durante il quale si è svolta "Operazione Global Fishing".  

 

Augusta, 22 settembre 2020.

22/09/2020 Augusta

Nei giorni scorsi si è conclusa una complessa campagna concentrata di polizia, denominata "Operazione Global Fishing", effettuata dai Comandi territoriali del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera ubicati nell'area di giurisdizione della Direzione Marittima della Sicilia Orientale, avente lo scopo, nello specifico, di effettuare le opportune verifiche sulla filiera della pesca, sia in mare, per mezzo delle unità navali militari, che a terra, sottoponendo a controllo esercizi commerciali, pescherie, ristoranti, mercati rionali e venditori ambulanti.

In particolare, per quanto concerne le operazioni svolte dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, i controlli hanno riguardato sia le acque marittime di giurisdizione, che i Comuni rientranti nell'ambito del Compartimento.

Nello specifico, i territori in cui sono state riscontrate violazioni alla normativa di settore, per quanto di competenza, sono stati Augusta e Francofonte.

Numerosi i sequestri, per un ammontare di circa kg. 115 di prodotto ittico, per violazione delle disposizioni che prevedono sia l'obbligo della tracciabilità, che dell'etichettatura, o per infrazione alle disposizioni che disciplinano la commercializzazione del pesce spada, e per pesca in zona vietate.

Tali sequestri, fra cui un esemplare di pesce spada sotto misura, sono stati effettuati in un supermercato di Augusta, in un ristorante di Brucoli, nel mercato rionale "del Giovedì" di Augusta, e nel mercato rionale "del Mercoledì" di Francofonte. Parte del prodotto ittico, giudicato idoneo da parte dei Servizi veterinari competenti, è stato donato in beneficenza, mentre la restante quantità, non giudicata edibile sempre ad opera dei Servizi veterinari, è poi stata avviata a corretto smaltimento.

È stato anche sequestrato un fucile subacqueo, per attività di pesca esercitata in ambito portuale.

Le sanzioni amministrative comminate assommano a circa € 10.200.

Tali controlli continueranno anche oltre il periodo durante il quale si è svolta "Operazione Global Fishing".  

 

Augusta, 22 settembre 2020.

Augusta

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Operazione di polizia “SpINNaker”, volta al controllo della filiera della pesca

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Visita alla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta del Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Antonio RANIERI

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Controlli sulla filiera della pesca – Operazione complessa di polizia denominata “ALALONGA 2023” – Sequestri e sanzioni

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Pesca in porto – Sequestro dell’attrezzatura, del pescato e sanzione