Ennesima rete da pesca, da posta, sequestrata nel porto di Augusta, e relativa sanzione amministrativa di circa € 1.000 comminata a carico del trasgressore.

Questo l'ultimo bilancio della continua attività di polizia e di vigilanza assicurata dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta.

Durante il controllo delle acque del Compartimento Marittimo di Augusta, ed in particolare del porto megarese, un'unità navale militare della Guardia Costiera, ed in particolare il battello GC A79, impegnata in attività di polizia marittima e di polizia militare, si è imbattuta, nei pressi dell'imboccatura principale del porto, in un'imbarcazione, il cui occupante era intento in una battuta di pesca illegale, senza averne titolo, e per di più in zona vietata.

Al medesimo pescatore irregolare i Militari hanno dapprima intimato l'ALT, procedendo poi al sequestro di circa 100 metri di rete (che, si rammenta, è un attrezzo da pesca che non può essere detenuto da coloro che, essendo privi della prevista licenza, non sono abilitati ad esercitare la pesca professionale), ed a comminare la relativa sanzione amministrativa al contravventore.

All'interno della rete è stato rinvenuto un piccolo quantitativo di pescato, ammontante a circa di 10 kg., il quale, appena catturato e quindi ancora vivo, è stato immediatamente rigettato in mare.

Rimane sempre alta l'attenzione della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta nel contrasto alla pesca di frodo, prestata per mezzo di una continua attività di vigilanza, mirata al contrasto delle illecite condotte in materia, ed alla tutela della pesca sostenibile e dell'ambiente.

Tale attività si pone come obiettivo primario la salvaguardia dell'ecosistema marino che, soprattutto in prossimità della costa, risente pesantemente degli effetti di una pesca effettuata in maniera irriguardosa delle norme, e soprattutto potenzialmente pericolosa per i consumatori, quando esercitata in porto.

Augusta, 16 maggio 2017.

16/05/2017 Augusta

Ennesima rete da pesca, da posta, sequestrata nel porto di Augusta, e relativa sanzione amministrativa di circa € 1.000 comminata a carico del trasgressore.

Questo l'ultimo bilancio della continua attività di polizia e di vigilanza assicurata dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta.

Durante il controllo delle acque del Compartimento Marittimo di Augusta, ed in particolare del porto megarese, un'unità navale militare della Guardia Costiera, ed in particolare il battello GC A79, impegnata in attività di polizia marittima e di polizia militare, si è imbattuta, nei pressi dell'imboccatura principale del porto, in un'imbarcazione, il cui occupante era intento in una battuta di pesca illegale, senza averne titolo, e per di più in zona vietata.

Al medesimo pescatore irregolare i Militari hanno dapprima intimato l'ALT, procedendo poi al sequestro di circa 100 metri di rete (che, si rammenta, è un attrezzo da pesca che non può essere detenuto da coloro che, essendo privi della prevista licenza, non sono abilitati ad esercitare la pesca professionale), ed a comminare la relativa sanzione amministrativa al contravventore.

All'interno della rete è stato rinvenuto un piccolo quantitativo di pescato, ammontante a circa di 10 kg., il quale, appena catturato e quindi ancora vivo, è stato immediatamente rigettato in mare.

Rimane sempre alta l'attenzione della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta nel contrasto alla pesca di frodo, prestata per mezzo di una continua attività di vigilanza, mirata al contrasto delle illecite condotte in materia, ed alla tutela della pesca sostenibile e dell'ambiente.

Tale attività si pone come obiettivo primario la salvaguardia dell'ecosistema marino che, soprattutto in prossimità della costa, risente pesantemente degli effetti di una pesca effettuata in maniera irriguardosa delle norme, e soprattutto potenzialmente pericolosa per i consumatori, quando esercitata in porto.

Augusta, 16 maggio 2017.

Augusta

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Operazione di polizia “SpINNaker”, volta al controllo della filiera della pesca

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Visita alla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta del Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Antonio RANIERI

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Controlli sulla filiera della pesca – Operazione complessa di polizia denominata “ALALONGA 2023” – Sequestri e sanzioni

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Pesca in porto – Sequestro dell’attrezzatura, del pescato e sanzione