Il porto di Arbatax, posto sulla costa orientale della Sardegna, è l'unico scalo commerciale e passeggeri intermedio fra quello di Cagliari e Olbia, dai quali dista mediamente 65 miglia.

Il suo hinterland comprende i territori dell'Ogliastra, parte della Barbagia e del Sarrabus.

La prima documentazione ufficiale risale al 1907, con la stesura del primo piano regolatore, ma è nel 1960 che il porto di Arbatax subisce una svolta, grazie al progetto di industrializzazione della Sardegna che prevedeva l’insediamento, a ridosso del porto stesso, della Cartiera di Arbatax.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n° 217 in data 10.09.2021 del Decreto Legge n° 121 che modifica l’allegato A della Legge 28 gennaio 1994, n° 84, il Porto di Arbatax è stato inserito nella competenza dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna.

Degno di nota è il ceto peschereccio del porto di Arbatax, la cui storia risale ai primi del ‘900, anni in cui alcune famiglie di pescatori ponzesi si insediarono lungo la costa dando vita al borgo di Arbatax.