Si è conclusa oggi un’intensa operazione di ricerca e soccorso in mare coordinata dal personale della Guardia Costiera di Alghero.

Quattro persone, di età non inferiore ai 70 anni, a bordo di un natante, erano usciti in mare alle prime luci dell’alba di ieri per una battuta di pesca sportiva quando, nel pomeriggio, la barca con la quale navigavano affonda rapidamente tanto da non permettere ai malcapitati di portare con sé alcun indumento caldo, telefono cellulare o altra dotazione che permetta loro di segnalare la propria posizione.

L’allarme è stato lanciato ieri in tarda sera dai familiari che, preoccupati per il mancato rientro dei cari, hanno contattato la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero.

I militari, sotto il comando del T.V. (CP) Paola PIRODDI, hanno dato il via alle operazioni di ricerca dell’imbarcazione rese ancor più complesse dall’avvenuto imbrunire ma con il prezioso ausilio del Nucleo Aereo dei Vigli del Fuoco e dei mezzi navali della Guardia di Finanza.

Le ricerche, perpetuate senza sosta per tutta la notte, si sono concluse oggi poco prima delle ore 12 quando i naufraghi sono stati avvistati a bordo di una zattera di salvataggio dall’equipaggio dell’elicottero Drago 59 dei Vigili del Fuoco a più di sette miglia di distanza dalla costa e tratti in salvo dall’equipaggio della Motovedetta CP 871 della Guardia Costiera.

I naufraghi, al termine delle operazioni di soccorso, sono stati condotti nel porto di Alghero e sono stati prontamente assistiti dal personale del servizio 118 che li ha trasportati in ospedale per accertamenti sullo stato di salute perché provati da più di ventiquattro ore trascorse in mare e senza riparo.

La Guardia Costiera di Alghero è ora impegnata nello svolgimento delle indagini di rito dalle quali è emerso che la causa dell’affondamento possa essere verosimilmente attribuita ad una via d’acqua di considerevoli proporzioni creatasi per un’imprevedibile avaria alle guarnizioni immerse di un timone. Tale avaria, resa ancor più difficile da individuare perché celata dal vano motore, ha lasciato davvero poco tempo ai malcapitati per provvedere alla messa in mare della zattera di salvataggio.

29/09/2016 Alghero Eventi

Si è conclusa oggi un’intensa operazione di ricerca e soccorso in mare coordinata dal personale della Guardia Costiera di Alghero.

Quattro persone, di età non inferiore ai 70 anni, a bordo di un natante, erano usciti in mare alle prime luci dell’alba di ieri per una battuta di pesca sportiva quando, nel pomeriggio, la barca con la quale navigavano affonda rapidamente tanto da non permettere ai malcapitati di portare con sé alcun indumento caldo, telefono cellulare o altra dotazione che permetta loro di segnalare la propria posizione.

L’allarme è stato lanciato ieri in tarda sera dai familiari che, preoccupati per il mancato rientro dei cari, hanno contattato la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero.

I militari, sotto il comando del T.V. (CP) Paola PIRODDI, hanno dato il via alle operazioni di ricerca dell’imbarcazione rese ancor più complesse dall’avvenuto imbrunire ma con il prezioso ausilio del Nucleo Aereo dei Vigli del Fuoco e dei mezzi navali della Guardia di Finanza.

Le ricerche, perpetuate senza sosta per tutta la notte, si sono concluse oggi poco prima delle ore 12 quando i naufraghi sono stati avvistati a bordo di una zattera di salvataggio dall’equipaggio dell’elicottero Drago 59 dei Vigili del Fuoco a più di sette miglia di distanza dalla costa e tratti in salvo dall’equipaggio della Motovedetta CP 871 della Guardia Costiera.

I naufraghi, al termine delle operazioni di soccorso, sono stati condotti nel porto di Alghero e sono stati prontamente assistiti dal personale del servizio 118 che li ha trasportati in ospedale per accertamenti sullo stato di salute perché provati da più di ventiquattro ore trascorse in mare e senza riparo.

La Guardia Costiera di Alghero è ora impegnata nello svolgimento delle indagini di rito dalle quali è emerso che la causa dell’affondamento possa essere verosimilmente attribuita ad una via d’acqua di considerevoli proporzioni creatasi per un’imprevedibile avaria alle guarnizioni immerse di un timone. Tale avaria, resa ancor più difficile da individuare perché celata dal vano motore, ha lasciato davvero poco tempo ai malcapitati per provvedere alla messa in mare della zattera di salvataggio.

Eventi

Immagine segnaposto

Guardia Costiera di Alghero sanzioni e sequestri al termine di una serie di controlli inerenti il settore della pesca

Immagine segnaposto

Blitz della Guardia Costiera di Alghero - Sequestri e denunce per il contrasto dell’occupazione abusiva degli arenili

Immagine segnaposto

Soccorso un catamarano incagliato

Immagine segnaposto

La Guardia Costiera sequestra una rete da posta abusiva all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana

Alghero

Immagine segnaposto

Sospensione temporanea dell'Ordinanza 13 del 03.05.2021

Immagine segnaposto

Sanzioni e sequestri al termine di una serie di controlli inerenti il settore della pesca

Immagine segnaposto

Palangaro con circa 2000 ami illegalmente posizionato nella "Zona A" dell'Area Marina Protetta

Immagine segnaposto

Rete da pesca illegale nella laguna del Calich