;A scioglimento dei nodi interpretativi sorti intorno alla lettura dell’art. 8, comma 1, lettera “d”, dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 14/2019, in data 23.04.2019, di questo Comando, si chiarisce che l’indicazione circa la capacità dei dispositivi per l’erogazione di ossigeno terapeutico, pari a litri 3 (tre), rappresenta un valore consigliato. Tale previsione è scaturita da un attento confronto con la competente autorità sanitaria locale, la quale ha suggerito il citato parametro. Atteso quanto precede, appare il caso di precisare nuovamente che la capacità “consigliata” dei bombolini di ossigeno non sarà oggetto di specifica sanzione qualora gli stessi – fermo restando il numero minimo di 3 unità – rispettino i seguenti parametri:
avere un’autonomia adeguata;
essere del tipo autorizzato a norma di legge ed omologati;
essere in corso di validità;
essere pronti all’utilizzo da parte del personale sanitario. Resta inteso che le strutture balneari dovranno essere munite di tutte le dotazioni obbligatorie indicate nell’Ordinanza in commento.

 Resta inteso che le strutture balneari dovranno essere munite di tutte le dotazioni obbligatorie indicate nell’Ordinanza in commento.