La Guardia Costiera apre i lavori della Presidenza italiana del Forum Europeo delle Funzioni di Guardia Costiera (European Coast Guard Functions Forum - ECGFF).

Nei giorni 26-28 febbraio u.s., nella cornice dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA) a Lisbona, si è svolto il workshop "A new European environmental commitment", il primo degli eventi previsti dal programma annuale della Presidenza italiana del Forum, condivisa tra il Corpo e la Guardia di Finanza.

Dal 2009, il Forum riunisce numerose Organizzazioni con funzioni di Guardia Costiera dei Paesi marittimi dell'UE e area Schengen, con l'obiettivo di rafforzare, in maniera volontaria, indipendente, apolitica e non vincolante, la c.d coast guard cooperation e la fiducia reciproca tra tutti i suoi membri

Attraverso tale workshop, il  Corpo ha voluto dare risalto alla tutela dell'ambiente marino, con particolare riguardo agli aspetti di  prevenzione, risposta ed enforcement, mettendo al centro esperienze positive, lessons learned ed aspettative dei Paesi membri.

L'organizzazione dell'evento, inclusi lo sviluppo dei suoi contenuti e la moderazione degli interventi degli speaker, è stata interamente curata dal personale dell'Ufficio Affari Internazionali (UAAII) del Comando Generale, con il supporto di EMSA. La delegazione italiana, guidata dal Capo Ufficio Affari Internazionali, C.V. (CP) Enrico Castioni, era composta da personale di UAAII in qualità di ECGFF project team, e da personale dei Reparti I, III e MRSC Genova. Era, inoltre, presente una rappresentanza del Comando Generale della Guardia di Finanza e dello Stato Maggiore Marina.

Al workshop hanno preso parte 50 Organizzazioni appartenenti a 24 Paesi europei, oltre a rappresentanti della DG MARE, di EMSA, di EFCA e di Frontex, per un totale di 90 delegati.

L'evento si è contraddistinto, altresì, per l'alto numero di relatori, nazionali e stranieri, intervenuti con presentazioni di elevato contenuto tecnico-scientifico e divulgativo. Tra i temi trattati si menzionano:

  • l'ampio spettro degli strumenti, delle procedure e delle linee guida messi a disposizione da EMSA a supporto degli Stati membri e della loro azione volta a prevenire al meglio le varie forme di inquinamento marino;
  • la disponibilità e la modalità d'uso di apparecchiature tecnologicamente avanzate, quali i sistemi satellitari e i mezzi aerei senza pilota a bordo (i cosiddetti RPAS), per ottimizzare le risorse in funzione di una sempre più efficace azione di sorveglianza dell'ambiente marino;
  • best practices in campo giurisdizionale, con particolare riferimento alle procedure penali e al sistema sanzionatorio contro i reati ambientali marini.

Per quanto riguarda il Corpo, sono stati presentati tre temi di rilievo inerenti all'argomento del workshop:

  • l'esperienza dei laboratori ambientali mobili e del laboratorio fisso quale elemento pratico e proficuo che contribuisce all'effettività dell'azione di contrasto ai reati ambientali;
  • il Sectoral Qualifications Framework for Coast Guard Functions, sviluppato nell'ambito del progetto europeo ECGFA-Net, che fra le 10 funzioni analizzate include ovviamente anche la Maritime environmental prevention and response;
  • l'attivazione del piano RAMOGE in occasione della collisione fra Ulysse e Virginia, che ha dato l'opportunità di descrivere l'efficacia operativa della sinergia esistente fra autorità marittime italiane e francesi.

L'agenda dei lavori ha previsto, inoltre, lo svolgimento di due working group, dedicati a due temi trasversali di grande attualità e comuni a tutte le funzioni di Guardia Costiera, ossia risk management e training. Le risultanze dei lavori sono state poi esposte in conferenza plenaria.

L'evento ha riscosso il plauso dei numerosi rappresentanti delle Istituzioni europee e dei delegati dei Paesi Membri, registrando un numero di partecipanti senza precedenti nell'ambito dell'ECGFF, numeri che delineano un orizzonte positivo per il futuro del Forum.

A margine dell'evento, sempre sotto il coordinamento della Presidenza italiana, si è svolta la prima riunione di Segretariato dell'ECGFF, nella quale sono stati discussi temi legati all'amministrazione generale del Forum e delle modalità con cui affrontare le future attività.

I prossimi appuntamenti del programma di Presidenza ECGFF saranno il 2° Workshop dal titolo "Coast Guard Functions in the framework of Maritime Security" che si terrà a Roma dal 2 al 4 aprile, curato dalla Guardia di Finanza in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, e il 3° Workshop "Multifunction Multiagency Operations Concept Model" che si terrà a Catania dal 2 al 5 giugno ed in occasione del quale sarà effettuata l'esercitazione multifunzione e multiagenzia denominata COASTEX19.


12/03/2019 Lisbona Attività Eventi

La Guardia Costiera apre i lavori della Presidenza italiana del Forum Europeo delle Funzioni di Guardia Costiera (European Coast Guard Functions Forum - ECGFF).

Nei giorni 26-28 febbraio u.s., nella cornice dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA) a Lisbona, si è svolto il workshop "A new European environmental commitment", il primo degli eventi previsti dal programma annuale della Presidenza italiana del Forum, condivisa tra il Corpo e la Guardia di Finanza.

Dal 2009, il Forum riunisce numerose Organizzazioni con funzioni di Guardia Costiera dei Paesi marittimi dell'UE e area Schengen, con l'obiettivo di rafforzare, in maniera volontaria, indipendente, apolitica e non vincolante, la c.d coast guard cooperation e la fiducia reciproca tra tutti i suoi membri

Attraverso tale workshop, il  Corpo ha voluto dare risalto alla tutela dell'ambiente marino, con particolare riguardo agli aspetti di  prevenzione, risposta ed enforcement, mettendo al centro esperienze positive, lessons learned ed aspettative dei Paesi membri.

L'organizzazione dell'evento, inclusi lo sviluppo dei suoi contenuti e la moderazione degli interventi degli speaker, è stata interamente curata dal personale dell'Ufficio Affari Internazionali (UAAII) del Comando Generale, con il supporto di EMSA. La delegazione italiana, guidata dal Capo Ufficio Affari Internazionali, C.V. (CP) Enrico Castioni, era composta da personale di UAAII in qualità di ECGFF project team, e da personale dei Reparti I, III e MRSC Genova. Era, inoltre, presente una rappresentanza del Comando Generale della Guardia di Finanza e dello Stato Maggiore Marina.

Al workshop hanno preso parte 50 Organizzazioni appartenenti a 24 Paesi europei, oltre a rappresentanti della DG MARE, di EMSA, di EFCA e di Frontex, per un totale di 90 delegati.

L'evento si è contraddistinto, altresì, per l'alto numero di relatori, nazionali e stranieri, intervenuti con presentazioni di elevato contenuto tecnico-scientifico e divulgativo. Tra i temi trattati si menzionano:

  • l'ampio spettro degli strumenti, delle procedure e delle linee guida messi a disposizione da EMSA a supporto degli Stati membri e della loro azione volta a prevenire al meglio le varie forme di inquinamento marino;
  • la disponibilità e la modalità d'uso di apparecchiature tecnologicamente avanzate, quali i sistemi satellitari e i mezzi aerei senza pilota a bordo (i cosiddetti RPAS), per ottimizzare le risorse in funzione di una sempre più efficace azione di sorveglianza dell'ambiente marino;
  • best practices in campo giurisdizionale, con particolare riferimento alle procedure penali e al sistema sanzionatorio contro i reati ambientali marini.

Per quanto riguarda il Corpo, sono stati presentati tre temi di rilievo inerenti all'argomento del workshop:

  • l'esperienza dei laboratori ambientali mobili e del laboratorio fisso quale elemento pratico e proficuo che contribuisce all'effettività dell'azione di contrasto ai reati ambientali;
  • il Sectoral Qualifications Framework for Coast Guard Functions, sviluppato nell'ambito del progetto europeo ECGFA-Net, che fra le 10 funzioni analizzate include ovviamente anche la Maritime environmental prevention and response;
  • l'attivazione del piano RAMOGE in occasione della collisione fra Ulysse e Virginia, che ha dato l'opportunità di descrivere l'efficacia operativa della sinergia esistente fra autorità marittime italiane e francesi.

L'agenda dei lavori ha previsto, inoltre, lo svolgimento di due working group, dedicati a due temi trasversali di grande attualità e comuni a tutte le funzioni di Guardia Costiera, ossia risk management e training. Le risultanze dei lavori sono state poi esposte in conferenza plenaria.

L'evento ha riscosso il plauso dei numerosi rappresentanti delle Istituzioni europee e dei delegati dei Paesi Membri, registrando un numero di partecipanti senza precedenti nell'ambito dell'ECGFF, numeri che delineano un orizzonte positivo per il futuro del Forum.

A margine dell'evento, sempre sotto il coordinamento della Presidenza italiana, si è svolta la prima riunione di Segretariato dell'ECGFF, nella quale sono stati discussi temi legati all'amministrazione generale del Forum e delle modalità con cui affrontare le future attività.

I prossimi appuntamenti del programma di Presidenza ECGFF saranno il 2° Workshop dal titolo "Coast Guard Functions in the framework of Maritime Security" che si terrà a Roma dal 2 al 4 aprile, curato dalla Guardia di Finanza in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, e il 3° Workshop "Multifunction Multiagency Operations Concept Model" che si terrà a Catania dal 2 al 5 giugno ed in occasione del quale sarà effettuata l'esercitazione multifunzione e multiagenzia denominata COASTEX19.


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L’Ammiraglio Carlone eletto Vice Chairman dell’Administrative Board dell’EMSA

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La Guardia Costiera partecipa a un workshop dell’EMSA sugli equipaggiamenti marittimi