​Lo scorso 10 agosto è stato siglato dal Direttore Marittimo del Lazio, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, e dal Presidente di ANCI Lazio, Dott. Fausto Servadio, un Protocollo d'intesa tra la Direzione Marittima di Civitavecchia e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) Lazio finalizzato ad attuare specifici progetti di salvaguardia della vita umana in mare e di tutela dell'ecosistema marino e dell'ambiente costiero.

L'accordo è stato sottoscritto a Velletri, città di cui il Presidente di ANCI Lazio SERVADIO è Sindaco, alla presenza del Vicepresidente Salvatore De Meo, Sindaco di Fondi e coordinatore della Consulta Anci Lazio dei Comuni costieri.

L'intesa raggiunta rappresenta l'attuazione di quanto disposto in aprile dal Comando generale dopo la sottoscrizione del Protocollo con l'ANCI a livello nazionale, vale a dire di definire anche a livello regionale accordi finalizzati alla migliore soddisfazione degli interessi pubblici affidati alla cura del Corpo e dell'ANCI.

L'accordo del 10 agosto, che è stato preventivamente condiviso con i comuni costieri in sede di riunione della Consulta dei comuni del mare tenutasi il 9 maggio scorso, si presenta quale accordo quadro di programma, attraverso il quale potranno realizzarsi progetti con uno o più comuni costieri e con eventuali altri Enti che abbiano nel frattempo aderito all'intesa con il consenso delle parti.

Da tempo era in corso un proficuo rapporto con ANCI Lazio, in virtù del quale nel gennaio del 2016 era stata costituita la Consulta dei Comuni del mare (comprendente i rappresentanti di 24 comuni costieri del Lazio, nonché la Direzione Marittima di Civitavecchia), che aveva già adottato alcune iniziative sul solco di quelle oggi normate.

Infatti, nel maggio del 2016, era stata definita l'adozione di una cartellonistica plurilingue più completa rispetto a quella tradizionale presso le spiagge libere e quindi, nel maggio 2017 era stata rinnovata l'edizione dell'Ordinanza di sicurezza balneare recante attualmente l'effige dell'ANCI accanto a quella della Guardia Costiera.

Il Protocollo del 10 agosto, in prosecuzione di tale stretta collaborazione con l'articolazione regionale di ANCI, realizza ora uno strumento agile e programmatico, in grado di migliorare ancor di più le sinergie istituzionali tra l'Amministrazione marittima e gli Enti pubblici locali, soprattutto – anche se non solo – in materia di sicurezza dei fruitori delle spiagge e con l'obiettivo di un'attenta tutela degli oltre 300 km di coste laziali.


01/09/2017 Velletri Attività Eventi

​Lo scorso 10 agosto è stato siglato dal Direttore Marittimo del Lazio, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, e dal Presidente di ANCI Lazio, Dott. Fausto Servadio, un Protocollo d'intesa tra la Direzione Marittima di Civitavecchia e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) Lazio finalizzato ad attuare specifici progetti di salvaguardia della vita umana in mare e di tutela dell'ecosistema marino e dell'ambiente costiero.

L'accordo è stato sottoscritto a Velletri, città di cui il Presidente di ANCI Lazio SERVADIO è Sindaco, alla presenza del Vicepresidente Salvatore De Meo, Sindaco di Fondi e coordinatore della Consulta Anci Lazio dei Comuni costieri.

L'intesa raggiunta rappresenta l'attuazione di quanto disposto in aprile dal Comando generale dopo la sottoscrizione del Protocollo con l'ANCI a livello nazionale, vale a dire di definire anche a livello regionale accordi finalizzati alla migliore soddisfazione degli interessi pubblici affidati alla cura del Corpo e dell'ANCI.

L'accordo del 10 agosto, che è stato preventivamente condiviso con i comuni costieri in sede di riunione della Consulta dei comuni del mare tenutasi il 9 maggio scorso, si presenta quale accordo quadro di programma, attraverso il quale potranno realizzarsi progetti con uno o più comuni costieri e con eventuali altri Enti che abbiano nel frattempo aderito all'intesa con il consenso delle parti.

Da tempo era in corso un proficuo rapporto con ANCI Lazio, in virtù del quale nel gennaio del 2016 era stata costituita la Consulta dei Comuni del mare (comprendente i rappresentanti di 24 comuni costieri del Lazio, nonché la Direzione Marittima di Civitavecchia), che aveva già adottato alcune iniziative sul solco di quelle oggi normate.

Infatti, nel maggio del 2016, era stata definita l'adozione di una cartellonistica plurilingue più completa rispetto a quella tradizionale presso le spiagge libere e quindi, nel maggio 2017 era stata rinnovata l'edizione dell'Ordinanza di sicurezza balneare recante attualmente l'effige dell'ANCI accanto a quella della Guardia Costiera.

Il Protocollo del 10 agosto, in prosecuzione di tale stretta collaborazione con l'articolazione regionale di ANCI, realizza ora uno strumento agile e programmatico, in grado di migliorare ancor di più le sinergie istituzionali tra l'Amministrazione marittima e gli Enti pubblici locali, soprattutto – anche se non solo – in materia di sicurezza dei fruitori delle spiagge e con l'obiettivo di un'attenta tutela degli oltre 300 km di coste laziali.


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