Nella giornata di giovedì 1 marzo la sede del Comando Regionale della Guardia Costiera della Liguria ha ospitato la riunione del progetto internazionale ARIES, composto da scienziati e ricercatori facenti capo all'Organizzazione europea per la ricerca nucleare, comunemente conosciuta con la sigla CERN (Conseil européen pour la recherche nucléaire) di Ginevra, sul tema dell'"Electron beam treatment of marine diesel exhaust gases".

Il progetto ARIES - Accelerator Research and Innovation for European Science and Society (https://aries.web.cern.ch/) – è partito nel maggio del 2017 grazie al cofinanziamento della Commissione Europea nell'ambito del programma HORIZON 2020. L'obiettivo è quello di allargare l'applicazione delle tecnologie del futuro a vantaggio della società, dell'ambiente e della scienza. Ne fanno parte oltre 40 partners di 18 Paesi europei, costituiti principalmente da università, laboratori e centri di ricerca, ma anche da stakeholders degli svariati settori destinatari degli studi del progetto. In particolare, per quanto di più stretto interesse del settore marittimo, il CERN sta promuovendo un percorso di studio e sperimentazione scientifica per l'impiego della tecnologia dell'acceleratore di particelle per abbattere i cd. "fumi delle navi". Tale complessa tecnologia costituisce già una realtà in campo industriale, medico e della ricerca, trovando specifico impiego per la produzione di isotopi radioattivi, per la produzione di parti plastiche, per la sterilizzazione, nel campo dell'elettronica e dell'analisi dei materiali. L'obiettivo, in questa prima fase, è di creare un consorzio tra ricerca, industria ed amministrazioni per studiare la possibilità di impiegare tale tecnologia in campo marittimo ai fini di ridurre l'impatto sull'ambiente delle emissioni dalle navi, con particolare riferimento agli NOx e ad altre tipologie di emissioni potenzialmente altrettanto nocive per l'ambiente. L'idea è quella di completare la ricerca e sviluppare un prototipo da installare a bordo di una nave per verificarne la funzionalità, capirne la fattibilità e valutarne i costi.

La Capitaneria di porto di Genova da oltre un triennio ha avviato nello scalo ligure un sistema di monitoraggio diretto delle emissioni al fumaiolo - che si associano a quelli documentali ed alle analisi del tenore di zolfo dei combustibili, previste dalle norme vigenti - grazie alla fattiva collaborazione dei tecnici di ARPA Liguria ed alla volontaria partecipazione di alcune compagnie armatoriali nazionali. Proprio nel segno della tutela dell'ambiente e della necessità di fornire un'adeguata risposta ai cittadini di realtà portuali come Genova, la Direzione marittima della Liguria ha così voluto ospitare il meeting che ha visto la partecipazione di oltre 20 tra istituzioni europee (DG MOVE), università, istituti di ricerca, società di classifica e compagnie di navigazione che si sono confrontati per l'intera giornata su una fitta agenda di lavori per definire la road-map sulla quale il Consorzio porterà avanti gli studi di progetto.


06/03/2018 Genova Eventi

Nella giornata di giovedì 1 marzo la sede del Comando Regionale della Guardia Costiera della Liguria ha ospitato la riunione del progetto internazionale ARIES, composto da scienziati e ricercatori facenti capo all'Organizzazione europea per la ricerca nucleare, comunemente conosciuta con la sigla CERN (Conseil européen pour la recherche nucléaire) di Ginevra, sul tema dell'"Electron beam treatment of marine diesel exhaust gases".

Il progetto ARIES - Accelerator Research and Innovation for European Science and Society (https://aries.web.cern.ch/) – è partito nel maggio del 2017 grazie al cofinanziamento della Commissione Europea nell'ambito del programma HORIZON 2020. L'obiettivo è quello di allargare l'applicazione delle tecnologie del futuro a vantaggio della società, dell'ambiente e della scienza. Ne fanno parte oltre 40 partners di 18 Paesi europei, costituiti principalmente da università, laboratori e centri di ricerca, ma anche da stakeholders degli svariati settori destinatari degli studi del progetto. In particolare, per quanto di più stretto interesse del settore marittimo, il CERN sta promuovendo un percorso di studio e sperimentazione scientifica per l'impiego della tecnologia dell'acceleratore di particelle per abbattere i cd. "fumi delle navi". Tale complessa tecnologia costituisce già una realtà in campo industriale, medico e della ricerca, trovando specifico impiego per la produzione di isotopi radioattivi, per la produzione di parti plastiche, per la sterilizzazione, nel campo dell'elettronica e dell'analisi dei materiali. L'obiettivo, in questa prima fase, è di creare un consorzio tra ricerca, industria ed amministrazioni per studiare la possibilità di impiegare tale tecnologia in campo marittimo ai fini di ridurre l'impatto sull'ambiente delle emissioni dalle navi, con particolare riferimento agli NOx e ad altre tipologie di emissioni potenzialmente altrettanto nocive per l'ambiente. L'idea è quella di completare la ricerca e sviluppare un prototipo da installare a bordo di una nave per verificarne la funzionalità, capirne la fattibilità e valutarne i costi.

La Capitaneria di porto di Genova da oltre un triennio ha avviato nello scalo ligure un sistema di monitoraggio diretto delle emissioni al fumaiolo - che si associano a quelli documentali ed alle analisi del tenore di zolfo dei combustibili, previste dalle norme vigenti - grazie alla fattiva collaborazione dei tecnici di ARPA Liguria ed alla volontaria partecipazione di alcune compagnie armatoriali nazionali. Proprio nel segno della tutela dell'ambiente e della necessità di fornire un'adeguata risposta ai cittadini di realtà portuali come Genova, la Direzione marittima della Liguria ha così voluto ospitare il meeting che ha visto la partecipazione di oltre 20 tra istituzioni europee (DG MOVE), università, istituti di ricerca, società di classifica e compagnie di navigazione che si sono confrontati per l'intera giornata su una fitta agenda di lavori per definire la road-map sulla quale il Consorzio porterà avanti gli studi di progetto.


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