Lo scorso mercoledì 6 settembre, nella sede del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, si è tenuto il primo incontro a livello internazionale nell'ambito del "Libyan Maritime Rescue Coordination Centre Project".

Richiesta dalle Istituzioni Europee, promossa dalla Guardia Costiera Italiana e finanziata dalla Commissione Europea - DG Home attraverso lo stanziamento di fondi emergenziali, l'iniziativa si è posta l'obiettivo di realizzare uno studio di fattibilità per assistere e supportare le Autorità Libiche nell'istituzione di un Centro Nazionale di Soccorso Marittimo a Tripoli e nell'individuazione e dichiarazione della propria area di responsabilità di Ricerca e Soccorso in mare.

Il Capo 3° Reparto – Piani e Operazioni, Contrammiraglio Nicola Carlone, in qualità di Capo Progetto, ha presieduto il meeting con l'EMSA, rappresentata nell'occasione dalla Dottoressa Manuela Tomassini (Head of Department B – Safety and Standards) e dal funzionario Giuseppe Russo (Senior Project Officer for Training and Cooperation).

Durante l'incontro, sono state illustrate a favore degli ospiti dell'European Maritime Safety Agency, le finalità del Progetto, nel tentativo di individuare i diversi punti di comune interesse che potrebbero portare, nel prossimo futuro, a momenti di cooperazione nell'ambito delle rispettive iniziative.



08/09/2017 Roma Eventi Attività

Lo scorso mercoledì 6 settembre, nella sede del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, si è tenuto il primo incontro a livello internazionale nell'ambito del "Libyan Maritime Rescue Coordination Centre Project".

Richiesta dalle Istituzioni Europee, promossa dalla Guardia Costiera Italiana e finanziata dalla Commissione Europea - DG Home attraverso lo stanziamento di fondi emergenziali, l'iniziativa si è posta l'obiettivo di realizzare uno studio di fattibilità per assistere e supportare le Autorità Libiche nell'istituzione di un Centro Nazionale di Soccorso Marittimo a Tripoli e nell'individuazione e dichiarazione della propria area di responsabilità di Ricerca e Soccorso in mare.

Il Capo 3° Reparto – Piani e Operazioni, Contrammiraglio Nicola Carlone, in qualità di Capo Progetto, ha presieduto il meeting con l'EMSA, rappresentata nell'occasione dalla Dottoressa Manuela Tomassini (Head of Department B – Safety and Standards) e dal funzionario Giuseppe Russo (Senior Project Officer for Training and Cooperation).

Durante l'incontro, sono state illustrate a favore degli ospiti dell'European Maritime Safety Agency, le finalità del Progetto, nel tentativo di individuare i diversi punti di comune interesse che potrebbero portare, nel prossimo futuro, a momenti di cooperazione nell'ambito delle rispettive iniziative.



Attività

Immagine segnaposto

“Una rotta per il sorriso”: la Guardia Costiera in visita all’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli

Immagine segnaposto

Bari: la Guardia Costiera partecipa a un seminario di ARPA Puglia sulla tutela ambientale

Immagine segnaposto

Una delegazione del Corpo si reca a Tunisi per una “Réunion d’expert dans le domaine des Garde-Côtes et des capacités opérationnelles SAR”

Immagine segnaposto

“Filmare il mare”: al Comando Generale, il secondo corso di formazione professionale per giornalisti

Roma

Immagine segnaposto

Sottoscritto un protocollo tecnico d’intesa tra il Comando Generale e la Federimorchiatori

Immagine segnaposto

Comunicato stampa 16 gennaio 2018

Immagine segnaposto

Comunicato stampa 6 gennaio 2018

Immagine segnaposto

Con l’operazione “DIRTY MARKET” della Guardia Costiera, per gli italiani un cenone più sicuro