L’Istituto Tethys si è fatto promotore di un progetto che, anche attraverso il sostegno del FAI - Fondo Ambiente Italiano, si prefigge di valorizzare la conservazione del Santuario Pelagos. Nell’ambito di questa iniziativa, l’Istituto ha chiesto la collaborazione della Guardia Costiera, riconoscendone il ruolo di assoluta centralità e riferimento nel contesto marittimo nazionale e internazionale, quale organizzazione che opera per la tutela dell’ambiente marino e costiero, impegnata costantemente - e in prima linea - in difesa del mare.

Il Santuario Pelagos, una vasta area di mare protetta da ben tre nazioni, allo stato attuale delle conoscenze l’area di mare più ricca di balene e delfini del Mediterraneo, è stato votato nel 2016 da 5.555 persone al censimento “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Nei nostri mari vivono otto diverse specie di cetacei; è quindi fondamentale rispettare un codice di condotta in loro presenza e contribuire alla salvaguardia delle specie, partecipando al programma "Cetacei, FAI Attenzione! dell'Istituto Tethys e segnalando gli avvistamenti ai ricercatori.

Il codice di condotta da adottare in presenza di balene e delfini, raccomandato da ACCOBAMS (Accordo per la Conservazione dei Cetacei del Mediterraneo, Mar Nero e zone contigue dell’Atlantico), è uno strumento per non danneggiare o disturbare questi ultimi; è inoltre importante segnalare la presenza dei cetacei ai ricercatori di Tethys onlus, che da trent'anni raccolgono dati per la tutela dell'ambiente marino.


Il progetto "Cetacei, FAI Attenzione!" nasce quindi dall'esigenza di:

1) far sapere dell'esistenza di balene e delfini nei nostri mari e imparare a riconoscerli (per questo sono esposti dei poster informativi in tutti i porti, marine e altri punti lungo la costa italiana, dalla Liguria alla Sicilia; inoltre è stato creato l'apposito sito http://www.cetaceifaiattenzione.it);

2) avvicinarli e vederli senza disturbarli e arrecare loro danno;

3) trasformare il momento dell'incontro, con delfini e balene, in un contributo importante per la scienza (Citizen Science - Scienza fatta dai Cittadini) e per la conservazione, segnalando l'avvistamento all'Istituto Tethys (attraverso la home page di http://www.cetaceifaiattenzione.it che permetterà alle segnalazioni di poter essere poi visualizzate attraverso mappe dedicate).


Il Corpo riserva un'attenzione costante e continua per la tutela dell'habitat marino. Un compito che la Guardia Costiera ha particolarmente a cuore e che rientra nell'insieme di funzioni ad essa affidate in ragione della propria dipendenza funzionale dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.



Poster Informativo