​​​​otrantoZ.JPGImportante attività di polizia marittima conclusa dalla Guardia Costiera nel porto di Otranto: al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce e durate 30 giorni, i militari hanno scoperto e sequestrato un vero e proprio campo boe abusivo. L'impianto si sviluppava su un'area demaniale di circa 15.000 metri quadrati, con una fitta rete di ormeggi fissi che, in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo, venivano offerti ai diportisti a prezzi di mercato, per un mese o per l'intera stagione. otranto3.JPGGli ancoraggi e i natanti ormeggiati – circa 300 unità di piccole dimensioni – sono stati rimossi, mentre i quattro responsabili individuati dovranno rispondere per i reati di occupazione abusiva di area demaniale e di esercizio abusivo della professione.​​

29/09/2015 OTRANTO Attività

​​​​otrantoZ.JPGImportante attività di polizia marittima conclusa dalla Guardia Costiera nel porto di Otranto: al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce e durate 30 giorni, i militari hanno scoperto e sequestrato un vero e proprio campo boe abusivo. L'impianto si sviluppava su un'area demaniale di circa 15.000 metri quadrati, con una fitta rete di ormeggi fissi che, in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo, venivano offerti ai diportisti a prezzi di mercato, per un mese o per l'intera stagione. otranto3.JPGGli ancoraggi e i natanti ormeggiati – circa 300 unità di piccole dimensioni – sono stati rimossi, mentre i quattro responsabili individuati dovranno rispondere per i reati di occupazione abusiva di area demaniale e di esercizio abusivo della professione.​​

Attività

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Avvicendamento al vertice del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera

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Firmato a Bari un accordo tra la Guardia Costiera e l’Autorità di Sistema Portuale

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A Lerici la firma della Carta di Partenariato relativa all’accordo Pelagos da parte di 6 Comuni liguri

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Al Reparto Ambientale Marino della Guardia Costiera, un workshop sui Siti di Interesse Nazionale

OTRANTO

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Cemento sugli scogli e tubi sul fondale roccioso: la Guardia Costiera sequestra le opere abusive