Il 27 ottobre scorso, si è tenuto a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, il side-event intitolato "Unlawful deaths o of refugees and migrants – a looking forward approach" ("Le morti illegali dei rifugiati e migranti: un approccio lungimirante"), nell'ambito della 72a sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Organizzato dalla Prof.ssa Agnès Callamard della Columbia University, UN Special Rapporteur sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie ed arbitrarie, l'evento si è proposto l'obiettivo di dar seguito al report presentato nell'agosto scorso all'Assemblea Generale dell'ONU, che ha illustrato il fenomeno delle morti e sparizioni illegali dei migranti che lasciano i propri paesi in cerca di una vita migliore. L'evento si è rivelato particolarmente significativo in quanto per la prima volta la Guardia Costiera Italiana, rappresentata in tale sede dal Capo 3° Reparto – Piani ed Operazioni e del Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo (IMRCC), Contrammiraglio Nicola Carlone, è stata invitata alle Nazioni Unite.

Nel corso del suo intervento, l'Ammiraglio Carlone ha presentato il ruolo dell'IMRCC, nonché gli aspetti più complessi dell'attività istituzionale connessa al fenomeno migratorio nel Mar Mediterraneo, con il supporto di alcuni video contenenti scene reali di attività operativa in mare.

Al panel, inoltre, erano presenti in qualità di speaker il Rappresentante Permanente del Belgio presso l'ONU, Amb. Marc Pecsteen de Buyswerve e la Vice direttrice di UNHCR, Grainne O'Hara.

A margine dell'evento, il Contrammiraglio Nicola Carlone ha colto l'occasione per far visita alla Rappresentanza Militare italiana presso le Nazioni Unite dove è stato ricevuto dal Consigliere Militare, Generale di Corpo d'Armata dei Carabinieri Marcello Mazzuca. 



31/10/2017 New York Attività Eventi

Il 27 ottobre scorso, si è tenuto a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, il side-event intitolato "Unlawful deaths o of refugees and migrants – a looking forward approach" ("Le morti illegali dei rifugiati e migranti: un approccio lungimirante"), nell'ambito della 72a sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Organizzato dalla Prof.ssa Agnès Callamard della Columbia University, UN Special Rapporteur sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie ed arbitrarie, l'evento si è proposto l'obiettivo di dar seguito al report presentato nell'agosto scorso all'Assemblea Generale dell'ONU, che ha illustrato il fenomeno delle morti e sparizioni illegali dei migranti che lasciano i propri paesi in cerca di una vita migliore. L'evento si è rivelato particolarmente significativo in quanto per la prima volta la Guardia Costiera Italiana, rappresentata in tale sede dal Capo 3° Reparto – Piani ed Operazioni e del Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo (IMRCC), Contrammiraglio Nicola Carlone, è stata invitata alle Nazioni Unite.

Nel corso del suo intervento, l'Ammiraglio Carlone ha presentato il ruolo dell'IMRCC, nonché gli aspetti più complessi dell'attività istituzionale connessa al fenomeno migratorio nel Mar Mediterraneo, con il supporto di alcuni video contenenti scene reali di attività operativa in mare.

Al panel, inoltre, erano presenti in qualità di speaker il Rappresentante Permanente del Belgio presso l'ONU, Amb. Marc Pecsteen de Buyswerve e la Vice direttrice di UNHCR, Grainne O'Hara.

A margine dell'evento, il Contrammiraglio Nicola Carlone ha colto l'occasione per far visita alla Rappresentanza Militare italiana presso le Nazioni Unite dove è stato ricevuto dal Consigliere Militare, Generale di Corpo d'Armata dei Carabinieri Marcello Mazzuca. 



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