​Dopo aver partecipato alla quattro-giorni di Coastex 2017, l'esercitazione sulle attività di guardia costiera svolta dagli Stati europei nella penisola portoghese di Troia, gli equipaggi di Nave Dattilo e dell'elicottero "Nemo" 11-01 della Guardia Costiera italiana sono tornati in Italia.

Navi, elicotteri, aerei e 90 osservatori delle autorità di guardia costiera dei vari Stati europei, per un'esercitazione complessa, organizzata dall'agenzia europea Frontex assieme alla European Border and Coast Guard Agency e in collaborazione con EFCA (European Fisheries Control Agency) ed EMSA (European Maritime Safety Agency). In Portogallo gli uomini e le donne delle guardie costiere europee si sono confrontati sui temi del soccorso ai migranti, salvaguardia della vita umana in mare, evacuazioni sanitarie urgenti, procedure antinquinamento, contrasto alle attività di pesca illegali e arresto dei trafficanti.

Gli obiettivi dell'esercitazione internazionale, e dei seminari che si sono tenuti nell'ambito della stessa, sono stati finalizzati ad implementare le procedure di gestione delle operazioni di guardia costiera da parte dei Paesi dell'Unione Europea intervenuti.

La Guardia Costiera italiana, con la partecipazione di Nave Dattilo e dell'elicottero "Nemo" 11-01 della base aerea di Sarzana, ha messo a fattor comune l'esperienza maturata quotidianamente nell'ambito della ricerca e salvataggio della vita umana in mare, della tutela ambientale, nonché nella delicata tematica del fenomeno dell'immigrazione irregolare, ricoprendo un ruolo centrale nelle esercitazioni svolte in questi contesti.


08/06/2017 Portogallo Attività Eventi

​Dopo aver partecipato alla quattro-giorni di Coastex 2017, l'esercitazione sulle attività di guardia costiera svolta dagli Stati europei nella penisola portoghese di Troia, gli equipaggi di Nave Dattilo e dell'elicottero "Nemo" 11-01 della Guardia Costiera italiana sono tornati in Italia.

Navi, elicotteri, aerei e 90 osservatori delle autorità di guardia costiera dei vari Stati europei, per un'esercitazione complessa, organizzata dall'agenzia europea Frontex assieme alla European Border and Coast Guard Agency e in collaborazione con EFCA (European Fisheries Control Agency) ed EMSA (European Maritime Safety Agency). In Portogallo gli uomini e le donne delle guardie costiere europee si sono confrontati sui temi del soccorso ai migranti, salvaguardia della vita umana in mare, evacuazioni sanitarie urgenti, procedure antinquinamento, contrasto alle attività di pesca illegali e arresto dei trafficanti.

Gli obiettivi dell'esercitazione internazionale, e dei seminari che si sono tenuti nell'ambito della stessa, sono stati finalizzati ad implementare le procedure di gestione delle operazioni di guardia costiera da parte dei Paesi dell'Unione Europea intervenuti.

La Guardia Costiera italiana, con la partecipazione di Nave Dattilo e dell'elicottero "Nemo" 11-01 della base aerea di Sarzana, ha messo a fattor comune l'esperienza maturata quotidianamente nell'ambito della ricerca e salvataggio della vita umana in mare, della tutela ambientale, nonché nella delicata tematica del fenomeno dell'immigrazione irregolare, ricoprendo un ruolo centrale nelle esercitazioni svolte in questi contesti.


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