La settimana scorsa, presso la sede dell'ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, si è tenuta la presentazione del progetto "Mappatura della costa", promosso dalla Direzione Marittima del Lazio e dall'ANCI regionale. L'ambizioso progetto, frutto di una collaborazione sancita lo scorso mese di Agosto con la firma di un protocollo d'intesa tra la Guardia Costiera e l'ANCI, si prefigge l'obiettivo primario di soddisfare l'interesse pubblico, sotteso alla realizzazione di programmi, avallati anche dalla Consulta dei Comuni Costieri del Lazio, volti a garantire una migliore fruibilità della costa dal punto di vista della sicurezza balneare e ambientale.

Sfruttando la condivisione dei dati, frutto anche dei controlli condotti lungo la costa dalla Guardia Costiera, è stato possibile presentare una visione alternativa dell'intero territorio attraverso una rappresentazione cartografica delle aree costiere, comprensiva delle criticità e virtuosità che caratterizzano le varie zone, in relazione soprattutto all'impatto antropico registrato. Le immagini, corredate da reticoli idrografici, censimento degli scarichi e S.I.C. (Siti di Interesse Comunitario), permettono di analizzare e focalizzare le azioni correttive, laddove necessario, anche in relazione alla presenza di fenomeni inquinanti più o meno costanti. Dal punto di vista della sicurezza balneare, sono state fornite invece rappresentazioni comprensive di un censimento dei tratti di costa non presidiati da postazioni di salvamento, ponendo l'attenzione sulla necessità di garantire una maggiore copertura. Il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Vincenzo Leone e il Vice Presidente dell'ANCI Lazio, hanno avuto modo di presentare il progetto alla presenza della quasi totalità dei comuni costieri, rappresentati da sindaci e loro delegati. Oltre alle ventidue amministrazioni comunali, sono intervenuti all'evento il Prefetto di Viterbo, dott. Giovanni Bruno, il Vicario del Prefetto di Roma, dott.ssa Enza Caporale, il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale avv. Francesco Maria Di Majo e l'arch. Roberto Fiorelli, Dirigente regionale dell'Area "Trasporto marittimo, infrastrutture portuali e logistiche", nonché il Direttore generale ARPA Lazio, dott. Marco Lupo. L'iniziativa rientra nel processo di "Gestione Integrata delle Zone Costiere", volto a promuovere in maniera interdisciplinare e interattiva l'assetto sostenibile delle zone costiere, coprendo l'intero ciclo di raccolta di informazioni, pianificazione, gestione e monitoraggio. 

Il lavoro rappresenta un primo passo per la successiva realizzazione di incontri volti all'analisi dei dati emersi, che, attraverso tavoli tecnici tra i comuni, autorità marittime ed enti interessati, mira allo sviluppo di progetti condivisi con il fine, nel più lungo periodo, di giungere ad una certificazione della costa laziale quale esempio di virtuosità ambientale e sicurezza balneare.



23/02/2018 Roma Eventi

La settimana scorsa, presso la sede dell'ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, si è tenuta la presentazione del progetto "Mappatura della costa", promosso dalla Direzione Marittima del Lazio e dall'ANCI regionale. L'ambizioso progetto, frutto di una collaborazione sancita lo scorso mese di Agosto con la firma di un protocollo d'intesa tra la Guardia Costiera e l'ANCI, si prefigge l'obiettivo primario di soddisfare l'interesse pubblico, sotteso alla realizzazione di programmi, avallati anche dalla Consulta dei Comuni Costieri del Lazio, volti a garantire una migliore fruibilità della costa dal punto di vista della sicurezza balneare e ambientale.

Sfruttando la condivisione dei dati, frutto anche dei controlli condotti lungo la costa dalla Guardia Costiera, è stato possibile presentare una visione alternativa dell'intero territorio attraverso una rappresentazione cartografica delle aree costiere, comprensiva delle criticità e virtuosità che caratterizzano le varie zone, in relazione soprattutto all'impatto antropico registrato. Le immagini, corredate da reticoli idrografici, censimento degli scarichi e S.I.C. (Siti di Interesse Comunitario), permettono di analizzare e focalizzare le azioni correttive, laddove necessario, anche in relazione alla presenza di fenomeni inquinanti più o meno costanti. Dal punto di vista della sicurezza balneare, sono state fornite invece rappresentazioni comprensive di un censimento dei tratti di costa non presidiati da postazioni di salvamento, ponendo l'attenzione sulla necessità di garantire una maggiore copertura. Il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Vincenzo Leone e il Vice Presidente dell'ANCI Lazio, hanno avuto modo di presentare il progetto alla presenza della quasi totalità dei comuni costieri, rappresentati da sindaci e loro delegati. Oltre alle ventidue amministrazioni comunali, sono intervenuti all'evento il Prefetto di Viterbo, dott. Giovanni Bruno, il Vicario del Prefetto di Roma, dott.ssa Enza Caporale, il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale avv. Francesco Maria Di Majo e l'arch. Roberto Fiorelli, Dirigente regionale dell'Area "Trasporto marittimo, infrastrutture portuali e logistiche", nonché il Direttore generale ARPA Lazio, dott. Marco Lupo. L'iniziativa rientra nel processo di "Gestione Integrata delle Zone Costiere", volto a promuovere in maniera interdisciplinare e interattiva l'assetto sostenibile delle zone costiere, coprendo l'intero ciclo di raccolta di informazioni, pianificazione, gestione e monitoraggio. 

Il lavoro rappresenta un primo passo per la successiva realizzazione di incontri volti all'analisi dei dati emersi, che, attraverso tavoli tecnici tra i comuni, autorità marittime ed enti interessati, mira allo sviluppo di progetti condivisi con il fine, nel più lungo periodo, di giungere ad una certificazione della costa laziale quale esempio di virtuosità ambientale e sicurezza balneare.



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