​Dal 25 al 27 giugno 2018 una delegazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera ha fatto visita al Comando della 1^ Coastal Patrol Brigade ed al Diving and Salvage Training Center nei pressi di Alessandria d'Egitto, per una riunione di esperti nel campo delle capacità marittime di ricerca e soccorso (S.A.R.).La delegazione, composta dal Capitano di Fregata Marco Patrick Mincio del 3° Reparto - Piani ed Operazioni e dal Capitano di Corvetta Fabio Borriello dell'Ufficio Affari Internazionali, accompagnata dall'Addetto aggiunto per la Difesa presso l'Ambasciata d'Italia in Egitto, Tenente Colonnello Antonello Matano, è stata ricevuta dal Comandante della 1^ Coastal Patrol Brigade della Egyptian Navy, presso la nuova base navale situata nel Porto di Abukir in Alessandria. Durante l'incontro, sono state illustrate organizzazione, funzioni e competenze del Corpo, con particolare riguardo all'attività S.A.R. svolta nel Mediterraneo.

La delegazione egiziana ha rappresentato i compiti e le capacità operative della 1^ Coastal Patrol Brigade, tra cui le attività di contrasto al traffico di migranti. Al termine dei colloqui è stata effettuata una visita alle unità navali costiere ormeggiate presso la base navale.Il secondo giorno, la delegazione ha fatto visita al Comando della Salvage Unit della Egyptian Navy, dove è stata ricevuta dal Comandante che, oltre ad essere il responsabile del centro di formazione dei soccorritori e dei nuclei operativi subacquei, assume anche le funzioni di responsabile del Rescue Coordination Centre di Alessandria. Successivamente, gli istruttori del Centro di addestramento hanno illustrato le principali attività condotte nel campo della formazione del personale subacqueo ed hanno manifestato interesse per la figura del Rescue Swimmer, che rappresenta una delle eccellenze della Guardia Costiera italiana.

I colloqui, che si collocano all'interno dei Piani di Cooperazione militare bilaterale sottoscritti dall'Amministrazione Difesa (che vedono il coinvolgimento del Corpo per quanto riguarda le attività con Marine Militari del bacino mediterraneo che svolgono una o più funzioni di Guardia Costiera), si sono svolti in un clima di fattiva collaborazione e reciproca volontà di rafforzare gli scambi di esperienze nel settore della ricerca e soccorso in mare.


04/07/2018 Alessandria d'Egitto Eventi

​Dal 25 al 27 giugno 2018 una delegazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera ha fatto visita al Comando della 1^ Coastal Patrol Brigade ed al Diving and Salvage Training Center nei pressi di Alessandria d'Egitto, per una riunione di esperti nel campo delle capacità marittime di ricerca e soccorso (S.A.R.).La delegazione, composta dal Capitano di Fregata Marco Patrick Mincio del 3° Reparto - Piani ed Operazioni e dal Capitano di Corvetta Fabio Borriello dell'Ufficio Affari Internazionali, accompagnata dall'Addetto aggiunto per la Difesa presso l'Ambasciata d'Italia in Egitto, Tenente Colonnello Antonello Matano, è stata ricevuta dal Comandante della 1^ Coastal Patrol Brigade della Egyptian Navy, presso la nuova base navale situata nel Porto di Abukir in Alessandria. Durante l'incontro, sono state illustrate organizzazione, funzioni e competenze del Corpo, con particolare riguardo all'attività S.A.R. svolta nel Mediterraneo.

La delegazione egiziana ha rappresentato i compiti e le capacità operative della 1^ Coastal Patrol Brigade, tra cui le attività di contrasto al traffico di migranti. Al termine dei colloqui è stata effettuata una visita alle unità navali costiere ormeggiate presso la base navale.Il secondo giorno, la delegazione ha fatto visita al Comando della Salvage Unit della Egyptian Navy, dove è stata ricevuta dal Comandante che, oltre ad essere il responsabile del centro di formazione dei soccorritori e dei nuclei operativi subacquei, assume anche le funzioni di responsabile del Rescue Coordination Centre di Alessandria. Successivamente, gli istruttori del Centro di addestramento hanno illustrato le principali attività condotte nel campo della formazione del personale subacqueo ed hanno manifestato interesse per la figura del Rescue Swimmer, che rappresenta una delle eccellenze della Guardia Costiera italiana.

I colloqui, che si collocano all'interno dei Piani di Cooperazione militare bilaterale sottoscritti dall'Amministrazione Difesa (che vedono il coinvolgimento del Corpo per quanto riguarda le attività con Marine Militari del bacino mediterraneo che svolgono una o più funzioni di Guardia Costiera), si sono svolti in un clima di fattiva collaborazione e reciproca volontà di rafforzare gli scambi di esperienze nel settore della ricerca e soccorso in mare.


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