​Il 27 settembre ultimo scorso una delegazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, composta dal Capo del 3° Reparto – Piani e Operazioni, Contrammiraglio Nicola Carlone, dal Capitano di Fregata Massimo di Marco, dal Capitano di Fregata Gianfranco Santini e dal Capo di 1a Classe Angelo Li Volsi, si è recata in Montenegro per prendere parte alla cerimonia di cessione di 2 motovedette, della Guardia Costiera italiana, al Ministero degli Interni montenegrino.

La delegazione, accompagnata dall'Ambasciatore a Podgorica, Vincenzo Del Monaco, dal Vice Presidente della 10^ commissione permanente del Senato (Industria, commercio, turismo), Sen. Aldo Di Biagio, e dall'Addetto per la difesa a Belgrado, Col. Paolo Sfarra, è stata ricevuta dal Ministro degli Interni, Mevludin Nuhodzic, per un breve incontro che ha consentito di fare un punto di situazione sulla proficua cooperazione bilaterale. Il Ministro ha ringraziato l'Italia e il Corpo per la cessione delle due unità, oltre a sottolineare la professionalità, la disponibilità e il supporto tecnico e logistico, della Guardia Costiera, in occasione del corso di familiarizzazione svolto a Bari dal 7 al 22 settembre, a favore del personale della Polizia montenegrina.

L'Ammiraglio Carlone, nel porgere al Ministro i saluti del Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone, ha osservato come il rafforzamento delle capacità marittime del Montenegro sia un vantaggio per entrambi i paesi, uniti dalle comuni responsabilità nel Mare Adriatico, e ha confermato la disponibilità a estendere la collaborazione tecnico-operativa con la Polizia marittima montenegrina ai settori della formazione e addestramento.

Successivamente la delegazione si è trasferita nella città di Bar, nel cui porto sono state ormeggiate  le due unità - ex CP 512 e CP 514 - donate al Montenegro. Alla breve cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Vice Ministro degli Interni e Direttore Generale per la collaborazione internazionale e l'integrazione europea, Tanja Ostojić, e il Vice Direttore della Polizia e responsabile della polizia di frontiera, Vesko Damjanović, che si sono intrattenuti a bordo delle due motovedette per conoscere le loro capacità, le caratteristiche tecniche e le possibilità di impiego.

Nel pomeriggio la delegazione si è recata in visita presso la sede di Bar del Dipartimento per la Sicurezza Marittima, dove è stata ricevuta dal Vice Ministro Muamer Hajdarpašić, e dal Comandante della Capitaneria di Porto di Bar, Predrag Ratkovic.

Il Vice Ministro ha anticipato l'intenzione del Ministero dei trasporti e degli affari marittimi di formalizzare al più presto, tramite l'Ambasciata italiana, la richiesta di voler valutare la possibilità di cessione al Ministero dei trasporti e degli affari marittimi di una o due unità navali della Guardia Costiera italiana, al fine di rafforzare le capacità di intervento SAR e a tutela dell'ambiente marino.

Al termine dell'incontro è stata effettuata una visita presso la centrale operativa del Maritime Rescue Coordination Centre (MRCC) di Bar, gestito dal Dipartimento per la sicurezza marittima, i cui sistemi di monitoraggio e controllo del traffico marittimo sono stati di recente ammodernati grazie all'apporto dell'industria italiana di settore (soc. ELMAN).


09/10/2017 Montenegro Attività Eventi

​Il 27 settembre ultimo scorso una delegazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, composta dal Capo del 3° Reparto – Piani e Operazioni, Contrammiraglio Nicola Carlone, dal Capitano di Fregata Massimo di Marco, dal Capitano di Fregata Gianfranco Santini e dal Capo di 1a Classe Angelo Li Volsi, si è recata in Montenegro per prendere parte alla cerimonia di cessione di 2 motovedette, della Guardia Costiera italiana, al Ministero degli Interni montenegrino.

La delegazione, accompagnata dall'Ambasciatore a Podgorica, Vincenzo Del Monaco, dal Vice Presidente della 10^ commissione permanente del Senato (Industria, commercio, turismo), Sen. Aldo Di Biagio, e dall'Addetto per la difesa a Belgrado, Col. Paolo Sfarra, è stata ricevuta dal Ministro degli Interni, Mevludin Nuhodzic, per un breve incontro che ha consentito di fare un punto di situazione sulla proficua cooperazione bilaterale. Il Ministro ha ringraziato l'Italia e il Corpo per la cessione delle due unità, oltre a sottolineare la professionalità, la disponibilità e il supporto tecnico e logistico, della Guardia Costiera, in occasione del corso di familiarizzazione svolto a Bari dal 7 al 22 settembre, a favore del personale della Polizia montenegrina.

L'Ammiraglio Carlone, nel porgere al Ministro i saluti del Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone, ha osservato come il rafforzamento delle capacità marittime del Montenegro sia un vantaggio per entrambi i paesi, uniti dalle comuni responsabilità nel Mare Adriatico, e ha confermato la disponibilità a estendere la collaborazione tecnico-operativa con la Polizia marittima montenegrina ai settori della formazione e addestramento.

Successivamente la delegazione si è trasferita nella città di Bar, nel cui porto sono state ormeggiate  le due unità - ex CP 512 e CP 514 - donate al Montenegro. Alla breve cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Vice Ministro degli Interni e Direttore Generale per la collaborazione internazionale e l'integrazione europea, Tanja Ostojić, e il Vice Direttore della Polizia e responsabile della polizia di frontiera, Vesko Damjanović, che si sono intrattenuti a bordo delle due motovedette per conoscere le loro capacità, le caratteristiche tecniche e le possibilità di impiego.

Nel pomeriggio la delegazione si è recata in visita presso la sede di Bar del Dipartimento per la Sicurezza Marittima, dove è stata ricevuta dal Vice Ministro Muamer Hajdarpašić, e dal Comandante della Capitaneria di Porto di Bar, Predrag Ratkovic.

Il Vice Ministro ha anticipato l'intenzione del Ministero dei trasporti e degli affari marittimi di formalizzare al più presto, tramite l'Ambasciata italiana, la richiesta di voler valutare la possibilità di cessione al Ministero dei trasporti e degli affari marittimi di una o due unità navali della Guardia Costiera italiana, al fine di rafforzare le capacità di intervento SAR e a tutela dell'ambiente marino.

Al termine dell'incontro è stata effettuata una visita presso la centrale operativa del Maritime Rescue Coordination Centre (MRCC) di Bar, gestito dal Dipartimento per la sicurezza marittima, i cui sistemi di monitoraggio e controllo del traffico marittimo sono stati di recente ammodernati grazie all'apporto dell'industria italiana di settore (soc. ELMAN).


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