​​​​​​Lo scorso 23 aprile, la sala consiliare del palazzo civico di Sarzana ha ospitato il convegno dal titolo "La Guardia costiera vola sul mare Egeo. Da Sarzana mano tesa ai profughi". L'incontro – voluto per  testimoniare l'affetto e la gratitudine delle cittadinanza per l'impegno della Guardia costiera in soccorso di tanti migranti e per esprimere concreta vicinanza a chi fugge da guerre e persecuzioni - si è svolto alla presenza di numerose autorità e di un folto pubblico e ha visto la partecipazione del Comandante della Base Aeromobili della Guardia costiera di Sarzana, ​Capitano di Vascello Paolo Cafaro e degli equipaggi di volo che hanno di recente preso parte alla missione di soccorso nelle acque della Grecia, su richiesta di Frontex.

"E' un onore per noi ospitare la prima base aerea della Guardia costiera – ha dichiarato il Sindaco Alessio Cavarra nel suo discorso introduttivo – decine di migliaia di vite salvate nel Mediterraneo sono motivo di profondo orgoglio non solo per la Guardia costiera ma per ciascuno di noi. Ed è giusto e doveroso - ha sottolineato il primo cittadino - rendere merito alla professionalità, all'impegno e alla straordinaria umanità che le donne e gli uomini delle Capitanerie di porto dimostrano, in Italia e nel mondo, da 150 anni."

Nel suo intervento il Comandante Cafaro ha portato i saluti del Comandante Generale del Corpo, Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone e del Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Giovanni Pettorino, impegnato in quel momento nella gestione dell'emergenza ambientale che ha interessato il litorale di Genova. Tra i presenti anche l'Ammiraglio Luigi Romani, già Comandante Generale, protagonista in passato delle prime fasi di vita della componente di volo del Corpo - e i Capi Equipaggio della base di Sarzana, i tenenti di vascello Rovinalti e Armanasco, i quali hanno illustrato le attività svolte nel mare Egeo e, in particolare le capacità operative e le modalità d'impiego dell'elicottero AW139 della Guardia costiera, che ha contribuito a trarre in salvo circa 7000 migranti grazie anche all'efficace sinergia con le unità navali e gli enti a terra. Nel corso del convegno è stato proiettato il video "Angeli del mare", che attraverso immagini reali racconta i compiti della Guardia costiera e che ha suscitato forte emozione tra i presenti. 

​Clicca qui per vedere il vide​o dell'elicottero AW139​

03/05/2016 Sarzana Eventi

​​​​​​Lo scorso 23 aprile, la sala consiliare del palazzo civico di Sarzana ha ospitato il convegno dal titolo "La Guardia costiera vola sul mare Egeo. Da Sarzana mano tesa ai profughi". L'incontro – voluto per  testimoniare l'affetto e la gratitudine delle cittadinanza per l'impegno della Guardia costiera in soccorso di tanti migranti e per esprimere concreta vicinanza a chi fugge da guerre e persecuzioni - si è svolto alla presenza di numerose autorità e di un folto pubblico e ha visto la partecipazione del Comandante della Base Aeromobili della Guardia costiera di Sarzana, ​Capitano di Vascello Paolo Cafaro e degli equipaggi di volo che hanno di recente preso parte alla missione di soccorso nelle acque della Grecia, su richiesta di Frontex.

"E' un onore per noi ospitare la prima base aerea della Guardia costiera – ha dichiarato il Sindaco Alessio Cavarra nel suo discorso introduttivo – decine di migliaia di vite salvate nel Mediterraneo sono motivo di profondo orgoglio non solo per la Guardia costiera ma per ciascuno di noi. Ed è giusto e doveroso - ha sottolineato il primo cittadino - rendere merito alla professionalità, all'impegno e alla straordinaria umanità che le donne e gli uomini delle Capitanerie di porto dimostrano, in Italia e nel mondo, da 150 anni."

Nel suo intervento il Comandante Cafaro ha portato i saluti del Comandante Generale del Corpo, Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone e del Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Giovanni Pettorino, impegnato in quel momento nella gestione dell'emergenza ambientale che ha interessato il litorale di Genova. Tra i presenti anche l'Ammiraglio Luigi Romani, già Comandante Generale, protagonista in passato delle prime fasi di vita della componente di volo del Corpo - e i Capi Equipaggio della base di Sarzana, i tenenti di vascello Rovinalti e Armanasco, i quali hanno illustrato le attività svolte nel mare Egeo e, in particolare le capacità operative e le modalità d'impiego dell'elicottero AW139 della Guardia costiera, che ha contribuito a trarre in salvo circa 7000 migranti grazie anche all'efficace sinergia con le unità navali e gli enti a terra. Nel corso del convegno è stato proiettato il video "Angeli del mare", che attraverso immagini reali racconta i compiti della Guardia costiera e che ha suscitato forte emozione tra i presenti. 

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