Nei giorni 22 e 23 settembre 2016, si è svolta a Venezia la Conferenza finale del progetto EASYCONNECTING (Europe Adriatic Sea-Way Freight; www.easyconnectingproject.eu), che si prefigge di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nel bacino del Mar Adriatico, individuando soluzioni comuni e innovative volte al miglioramento dei servizi e delle infrastrutture a supporto del trasporto marittimo.

Partendo dalle nuove politiche europee dei trasporti, il progetto ha inteso mettere in atto l'implementazione di soluzioni più efficienti e sostenibili, con un focus particolare sui principali corridoi di trasporto delle merci, incentivando il ruolo dei porti e delle piattaforme logistiche. Le attività del progetto hanno inoltre rappresentato uno strumento sperimentale a sostegno della Macroregione Adriatico-Ionica, stimolando la discussione e fornendo raccomandazioni sulle priorità logistiche e di trasporto da perseguire nel prossimo periodo di programmazione.

Al meeting, aperto dal saluto del Direttore dell'Unità Logistica della Regione Veneto, ha partecipato, per il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, l'Ammiraglio Piero PELLIZZARI, Capo del 7° Reparto Informatica, sistemi di monitoraggio del traffico e comunicazioni.

Oltre alla Guardia Costiera, il progetto vede coinvolti 17 partner di sette Paesi affacciati sull'Adriatico (Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Grecia). Gli altri partner italiani sono: le Regioni Abruzzo e delle Marche, le Autorità portuali di Venezia, Ravenna e del Levante, l'Istituto sui Trasporti e la Logistica e la Camera di Commercio del Molise.


                         

23/09/2016 Venezia Eventi

Nei giorni 22 e 23 settembre 2016, si è svolta a Venezia la Conferenza finale del progetto EASYCONNECTING (Europe Adriatic Sea-Way Freight; www.easyconnectingproject.eu), che si prefigge di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nel bacino del Mar Adriatico, individuando soluzioni comuni e innovative volte al miglioramento dei servizi e delle infrastrutture a supporto del trasporto marittimo.

Partendo dalle nuove politiche europee dei trasporti, il progetto ha inteso mettere in atto l'implementazione di soluzioni più efficienti e sostenibili, con un focus particolare sui principali corridoi di trasporto delle merci, incentivando il ruolo dei porti e delle piattaforme logistiche. Le attività del progetto hanno inoltre rappresentato uno strumento sperimentale a sostegno della Macroregione Adriatico-Ionica, stimolando la discussione e fornendo raccomandazioni sulle priorità logistiche e di trasporto da perseguire nel prossimo periodo di programmazione.

Al meeting, aperto dal saluto del Direttore dell'Unità Logistica della Regione Veneto, ha partecipato, per il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, l'Ammiraglio Piero PELLIZZARI, Capo del 7° Reparto Informatica, sistemi di monitoraggio del traffico e comunicazioni.

Oltre alla Guardia Costiera, il progetto vede coinvolti 17 partner di sette Paesi affacciati sull'Adriatico (Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Grecia). Gli altri partner italiani sono: le Regioni Abruzzo e delle Marche, le Autorità portuali di Venezia, Ravenna e del Levante, l'Istituto sui Trasporti e la Logistica e la Camera di Commercio del Molise.


                         

Eventi

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