Nella giornata di ieri, la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma ha ricevuto 2 segnalazioni relative a 2 unità in difficoltà con a bordo migranti nel Mediterraneo centrale.

La Centrale Operativa informava tutte le MRCC prossime all’area in questione, avvisando nel contempo le unità navali in transito nella zona di interesse.

In entrambi i casi il coordinamento veniva assunto dalla Guardia Costiera libica. Per entrambi gli eventi rispondeva l’ONG Open Arms, a conoscenza dell’assunzione del coordinamento da parte della Libia. La Open Arms traeva in salvo in totale 218 migranti.

Nella giornata odierna l’unità ONG dirigeva verso nord ovest, con i naufraghi a bordo, in attesa che lo stato di bandiera, la Spagna, come prevedono le normative internazionali, concordasse con uno Stato costiero, il porto di destinazione dei naufraghi.

Durante la navigazione, a circa 10 miglia dalle coste maltesi, veniva effettuato un trasbordo sanitario di urgenza, con una motovedetta maltese, di un neonato assistito dalla madre.

L’unità, nonostante l’immediata vicinanza con l’isola di Malta, proseguiva la navigazione verso le coste italiane in attesa di indicazioni dell’Autorità spagnola.

Intanto, raggiunto il limite delle acque territoriali italiane, attese le precarie condizioni dei migranti a bordo e le previste condizioni meteomarine in peggioramento, veniva consentito alla ONG di dirigere verso il porto di Pozzallo dove arriverà tra alcune ore.


16/03/2018 Roma

Nella giornata di ieri, la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma ha ricevuto 2 segnalazioni relative a 2 unità in difficoltà con a bordo migranti nel Mediterraneo centrale.

La Centrale Operativa informava tutte le MRCC prossime all’area in questione, avvisando nel contempo le unità navali in transito nella zona di interesse.

In entrambi i casi il coordinamento veniva assunto dalla Guardia Costiera libica. Per entrambi gli eventi rispondeva l’ONG Open Arms, a conoscenza dell’assunzione del coordinamento da parte della Libia. La Open Arms traeva in salvo in totale 218 migranti.

Nella giornata odierna l’unità ONG dirigeva verso nord ovest, con i naufraghi a bordo, in attesa che lo stato di bandiera, la Spagna, come prevedono le normative internazionali, concordasse con uno Stato costiero, il porto di destinazione dei naufraghi.

Durante la navigazione, a circa 10 miglia dalle coste maltesi, veniva effettuato un trasbordo sanitario di urgenza, con una motovedetta maltese, di un neonato assistito dalla madre.

L’unità, nonostante l’immediata vicinanza con l’isola di Malta, proseguiva la navigazione verso le coste italiane in attesa di indicazioni dell’Autorità spagnola.

Intanto, raggiunto il limite delle acque territoriali italiane, attese le precarie condizioni dei migranti a bordo e le previste condizioni meteomarine in peggioramento, veniva consentito alla ONG di dirigere verso il porto di Pozzallo dove arriverà tra alcune ore.


Roma

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Comunicato stampa 13 aprile 2018

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Al Comando Generale un incontro con gli studenti della LUISS per la Giornata del mare

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Porti italiani: norme più stringenti per i container a bordo delle navi a tutela della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino

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Porti italiani: norme più stringenti per i container a bordo delle navi a tutela della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino