​Nei giorni 27 e 28 marzo si è svolta la visita del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, alla Direzione Marittima di Napoli.

Nella giornata di martedì il Comandante Generale è stato ad Ischia dove è stato accolto dal personale dell'Ufficio Circondariale Marittimo. A seguire ha incontrato le Autorità Locali e una rappresentanza di studenti dell'Istituto Tecnico Nautico "Mennella", dell'Istituto Tecnico "Mattei", dell'Istituto Alberghiero "Telese" e del Liceo Statale di Ischia, sul tema della tutela ambientale e sul ruolo del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera a difesa della matrice ambientale e nella salvaguardia della vita umana in mare. Un incontro particolarmente sentito, che ha visto la partecipazione anche di numerosi cittadini che hanno gremito la sala conferenze del Grand Hotel delle terme Re Ferdinando.

Nella giornata del 28 marzo il Comandante Generale ha fatto visita alla Capitaneria di porto di Napoli dove, accolto dal Direttore Marittimo, Contrammiraglio Arturo Faraone, ha incontrato i Capi dei Compartimenti della Campania e dei Circondari marittimi del Compartimento marittimo di Napoli. Nel corso dell'incontro avuto con tutto il personale della Capitaneria di porto partenopea, l'Ammiraglio Pettorino ha espresso parole di vivo apprezzamento per le importanti e concrete attività svolte dagli uomini e dalle donne della Direzione Marittima di Napoli ed ha illustrato le linee di indirizzo del Corpo per il prossimo futuro.

Numerose sono state le attestazioni di convinta stima ricevute nel corso delle visite protocollari dalle massime autorità locali - tra cui il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Prefetto di Napoli, Dott.ssa Carmela Pagano, il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, Luigi Riello, l'Avvocato generale della Corte d'Appello di Napoli, Antonio Gialanella, il Procuratore Capo della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo - per l'impegnativa attività svolta dal Corpo delle Capitanerie di porto in un territorio molto complesso, legato in maniera indissolubile al mare.

A suggellare la visita istituzionale a Napoli, nella tarda mattinata del 28 marzo ieri si è svolta quindi l'inaugurazione della nuova Sala Operativa, nel corso della quale l'Ammiraglio Pettorino, dopo il taglio del nastro e la rituale benedizione, ha tenuto una conferenza stampa.

I lavori di esecuzione e di approntamento dei locali si sono conclusi di recente con il compimento delle opere edilizie e tecnologiche progettate. La Sala Operativa del IV M.R.S.C. vigila su un'area di responsabilità di 523 km di costa (dalla foce del fiume Garigliano fino a Sapri), con circa 40.000 Km2 di superfice e vertice estremo a ben 135 km dal porto di Napoli. Nel suo ambito vi sono, oltre a quattro Capitanerie di Porto e sette Uffici Circondariali Marittimi, numerosi Uffici minori per un totale di trentadue Autorità marittime. All'attualità, nei porti di giurisdizione della Campania, sono dislocate 28 Unità navali con diverse caratteristiche e capacità operative, 5 battelli pneumatici classe Zodiac Hurricane e 16 battelli pneumatici veloci classe Bravo impiegati prevalentemente durante l'operazione "Mare Sicuro" che il Corpo svolge ogni estate.

Nel pomeriggio del 28 marzo, infine, il Comandante Generale ha partecipato, in veste di relatore, all'evento organizzato per la commemorazione per il 75° anniversario dell'esplosione della M/N Caterina Costa, che si è concluso con la scopertura della targa alla memoria delle vittime, nel luogo ed alla stessa ora in cui è avvenuta la tragica esplosione dell'unità nel porto di Napoli, che causò oltre 600 vittime e 3000 feriti.


29/03/2018 Napoli Eventi

​Nei giorni 27 e 28 marzo si è svolta la visita del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, alla Direzione Marittima di Napoli.

Nella giornata di martedì il Comandante Generale è stato ad Ischia dove è stato accolto dal personale dell'Ufficio Circondariale Marittimo. A seguire ha incontrato le Autorità Locali e una rappresentanza di studenti dell'Istituto Tecnico Nautico "Mennella", dell'Istituto Tecnico "Mattei", dell'Istituto Alberghiero "Telese" e del Liceo Statale di Ischia, sul tema della tutela ambientale e sul ruolo del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera a difesa della matrice ambientale e nella salvaguardia della vita umana in mare. Un incontro particolarmente sentito, che ha visto la partecipazione anche di numerosi cittadini che hanno gremito la sala conferenze del Grand Hotel delle terme Re Ferdinando.

Nella giornata del 28 marzo il Comandante Generale ha fatto visita alla Capitaneria di porto di Napoli dove, accolto dal Direttore Marittimo, Contrammiraglio Arturo Faraone, ha incontrato i Capi dei Compartimenti della Campania e dei Circondari marittimi del Compartimento marittimo di Napoli. Nel corso dell'incontro avuto con tutto il personale della Capitaneria di porto partenopea, l'Ammiraglio Pettorino ha espresso parole di vivo apprezzamento per le importanti e concrete attività svolte dagli uomini e dalle donne della Direzione Marittima di Napoli ed ha illustrato le linee di indirizzo del Corpo per il prossimo futuro.

Numerose sono state le attestazioni di convinta stima ricevute nel corso delle visite protocollari dalle massime autorità locali - tra cui il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Prefetto di Napoli, Dott.ssa Carmela Pagano, il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, Luigi Riello, l'Avvocato generale della Corte d'Appello di Napoli, Antonio Gialanella, il Procuratore Capo della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo - per l'impegnativa attività svolta dal Corpo delle Capitanerie di porto in un territorio molto complesso, legato in maniera indissolubile al mare.

A suggellare la visita istituzionale a Napoli, nella tarda mattinata del 28 marzo ieri si è svolta quindi l'inaugurazione della nuova Sala Operativa, nel corso della quale l'Ammiraglio Pettorino, dopo il taglio del nastro e la rituale benedizione, ha tenuto una conferenza stampa.

I lavori di esecuzione e di approntamento dei locali si sono conclusi di recente con il compimento delle opere edilizie e tecnologiche progettate. La Sala Operativa del IV M.R.S.C. vigila su un'area di responsabilità di 523 km di costa (dalla foce del fiume Garigliano fino a Sapri), con circa 40.000 Km2 di superfice e vertice estremo a ben 135 km dal porto di Napoli. Nel suo ambito vi sono, oltre a quattro Capitanerie di Porto e sette Uffici Circondariali Marittimi, numerosi Uffici minori per un totale di trentadue Autorità marittime. All'attualità, nei porti di giurisdizione della Campania, sono dislocate 28 Unità navali con diverse caratteristiche e capacità operative, 5 battelli pneumatici classe Zodiac Hurricane e 16 battelli pneumatici veloci classe Bravo impiegati prevalentemente durante l'operazione "Mare Sicuro" che il Corpo svolge ogni estate.

Nel pomeriggio del 28 marzo, infine, il Comandante Generale ha partecipato, in veste di relatore, all'evento organizzato per la commemorazione per il 75° anniversario dell'esplosione della M/N Caterina Costa, che si è concluso con la scopertura della targa alla memoria delle vittime, nel luogo ed alla stessa ora in cui è avvenuta la tragica esplosione dell'unità nel porto di Napoli, che causò oltre 600 vittime e 3000 feriti.


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