Ieri, mercoledì 21 giugno, presso la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, si è tenuta la "Conferenza di alto livello sulla gestione della migrazione", finalizzata a richiamare l'attenzione sulla crisi migratoria del Mediterraneo centrale, a cui ha preso parte il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone.

A fronte dell'epocale crisi che sta coinvolgendo, in primis, l'Italia, ma anche l'intera Unione europea, il Parlamento europeo si sta impegnando ad agire con la maggior efficacia possibile, sulla base della Dichiarazione di Roma, per garantire "un'Europa in cui i cittadini siano al sicuro e possano spostarsi liberamente; un'Europa caratterizzata da frontiere esterne sicure e da una politica migratoria responsabile e sostenibile, in linea con le norme internazionali; un'Europa determinata a combattere il terrorismo e la criminalità organizzata".

Il Parlamento Europeo, quindi, presieduto dal Presidente, On. Antonio Tajani, si è riunito ieri in Assemblea plenaria, alla presenza del Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e dell'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, oltre che di diversi Ministri dei Paesi membri.

La giornata si è articolata in tre tavole rotonde sul tema della gestione della migrazione, una delle quali ha visto la partecipazione del Comandante Generale del Corpo. L'Ammiraglio, in particolare, è intervenuto nella tavola dedicata alla "gestione dell'asilo e della migrazione", presieduta dal Presidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni Claude Moraes, alla presenza del Commissario europeo per la migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, Dimitris Avramopulos. I principali temi di discussione della tavola rotonda sono stati la condivisione delle responsabilità in relazione ai richiedenti asilo, le lacune giuridiche in materia di migrazione, il contrasto alla migrazione irregolare e la politica dell'Unione europea in materia di diritti umani..

L'Ammiraglio, nel suo intervento tecnico, ha descritto il ruolo del Corpo nell'attività di soccorso ai migranti, ponendo l'accento sull'enorme sforzo di cui si sta facendo carico non solo la Guardia costiera, ma l'intero Paese. Facendo proprie le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, pronunciate in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, ha evidenziato come la Guardia costiera operi in una logica di responsabilità condivisa da parte di tutti i membri, quale longa manus di un sistema Paese che risponde alle più ampie esigenze di un'intera comunità internazionale.

Inoltre, in tutti gli schermi della sede del Parlamento europeo, nonché in quelli posizionati nei punti esterni di accesso alla stessa, è stato proiettato, nell'arco dell'intera giornata, il nuovo video istituzionale della Guardia costiera "Soccorso, assistenza e sicurezza", che racconta la quotidiana e drammatica attività degli equipaggi della Guardia costiera nel Mediterraneo centrale, in favore dei migranti.



22/06/2017 Bruxelles Attività Eventi

Ieri, mercoledì 21 giugno, presso la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, si è tenuta la "Conferenza di alto livello sulla gestione della migrazione", finalizzata a richiamare l'attenzione sulla crisi migratoria del Mediterraneo centrale, a cui ha preso parte il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone.

A fronte dell'epocale crisi che sta coinvolgendo, in primis, l'Italia, ma anche l'intera Unione europea, il Parlamento europeo si sta impegnando ad agire con la maggior efficacia possibile, sulla base della Dichiarazione di Roma, per garantire "un'Europa in cui i cittadini siano al sicuro e possano spostarsi liberamente; un'Europa caratterizzata da frontiere esterne sicure e da una politica migratoria responsabile e sostenibile, in linea con le norme internazionali; un'Europa determinata a combattere il terrorismo e la criminalità organizzata".

Il Parlamento Europeo, quindi, presieduto dal Presidente, On. Antonio Tajani, si è riunito ieri in Assemblea plenaria, alla presenza del Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e dell'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, oltre che di diversi Ministri dei Paesi membri.

La giornata si è articolata in tre tavole rotonde sul tema della gestione della migrazione, una delle quali ha visto la partecipazione del Comandante Generale del Corpo. L'Ammiraglio, in particolare, è intervenuto nella tavola dedicata alla "gestione dell'asilo e della migrazione", presieduta dal Presidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni Claude Moraes, alla presenza del Commissario europeo per la migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, Dimitris Avramopulos. I principali temi di discussione della tavola rotonda sono stati la condivisione delle responsabilità in relazione ai richiedenti asilo, le lacune giuridiche in materia di migrazione, il contrasto alla migrazione irregolare e la politica dell'Unione europea in materia di diritti umani..

L'Ammiraglio, nel suo intervento tecnico, ha descritto il ruolo del Corpo nell'attività di soccorso ai migranti, ponendo l'accento sull'enorme sforzo di cui si sta facendo carico non solo la Guardia costiera, ma l'intero Paese. Facendo proprie le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, pronunciate in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, ha evidenziato come la Guardia costiera operi in una logica di responsabilità condivisa da parte di tutti i membri, quale longa manus di un sistema Paese che risponde alle più ampie esigenze di un'intera comunità internazionale.

Inoltre, in tutti gli schermi della sede del Parlamento europeo, nonché in quelli posizionati nei punti esterni di accesso alla stessa, è stato proiettato, nell'arco dell'intera giornata, il nuovo video istituzionale della Guardia costiera "Soccorso, assistenza e sicurezza", che racconta la quotidiana e drammatica attività degli equipaggi della Guardia costiera nel Mediterraneo centrale, in favore dei migranti.



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