​​​Castellammare di Stabia.jpg​Oltr​e 3 tonnellate di cozze, coltivate abusivamente nelle acque del porto, sono state sequestrate lo scorso 15 giugno​ dalla Guardia Costiera su disposizione della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Le indagini erano scattate in seguito al rinvenimento, in una pescheria, di una partita di cozze priva della documentazione di provenienza. Date le caratteristiche del prodotto, i militari hanno intuito che il prodotto fosse di origine locale: da qui i controlli accurati nell’area portuale, perlustrata insieme al personale del 2° Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di Napoli, fino all’individuazione dell’impianto abusivo.
01/07/2015 Castellammare di Stabia Attività

​​​Castellammare di Stabia.jpg​Oltr​e 3 tonnellate di cozze, coltivate abusivamente nelle acque del porto, sono state sequestrate lo scorso 15 giugno​ dalla Guardia Costiera su disposizione della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Le indagini erano scattate in seguito al rinvenimento, in una pescheria, di una partita di cozze priva della documentazione di provenienza. Date le caratteristiche del prodotto, i militari hanno intuito che il prodotto fosse di origine locale: da qui i controlli accurati nell’area portuale, perlustrata insieme al personale del 2° Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di Napoli, fino all’individuazione dell’impianto abusivo.

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