​Il gruppo di lavoro, istituito dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, per svolgere l'analisi del rischio legato al trasporto di merci e passeggeri nelle aree marittime e portuali nazionali d'interesse, si è recato a Trapani nei giorni 18 e 19 aprile 2018, per svolgere l'analisi qualitativa del rischio nel porto e nell'area marittima di Trapani secondo il metodo PAWSA (Ports And Waterways Safety Assessment) mutuato dalle norme tecniche ISO e approvato dall'associazione IALA (International Association of Lighthouse Authorities).

In applicazione di tale metodo ė stato organizzato un workshop, convocato dalla locale Capitaneria di porto, con la partecipazione di qualificati rappresentanti del cluster marittimo e portuale locale e di altre autorità pubbliche interessate.

Questi ultimi hanno partecipato attivamente e con grande interesse ai lavori, fornendo il proprio determinante contributo di competenze per la riuscita del workshop, che è stato vivamente apprezzato in relazione alle finalità perseguite e alla metodologia adottata, la quale ha permesso, ai rappresentanti dei vari settori coinvolti nel ciclo del trasporto marittimo, di discutere e condividere conoscenze e proposte utili al miglioramento dei livelli di sicurezza.

Gli esiti del workshop saranno contenuti in un rapporto che sarà reso pubblico a favore di tutte le parti interessate, per l'eventuale adozione dei provvedimenti che saranno ritenuti necessari.


19/04/2018 Trapani Attività Eventi

​Il gruppo di lavoro, istituito dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, per svolgere l'analisi del rischio legato al trasporto di merci e passeggeri nelle aree marittime e portuali nazionali d'interesse, si è recato a Trapani nei giorni 18 e 19 aprile 2018, per svolgere l'analisi qualitativa del rischio nel porto e nell'area marittima di Trapani secondo il metodo PAWSA (Ports And Waterways Safety Assessment) mutuato dalle norme tecniche ISO e approvato dall'associazione IALA (International Association of Lighthouse Authorities).

In applicazione di tale metodo ė stato organizzato un workshop, convocato dalla locale Capitaneria di porto, con la partecipazione di qualificati rappresentanti del cluster marittimo e portuale locale e di altre autorità pubbliche interessate.

Questi ultimi hanno partecipato attivamente e con grande interesse ai lavori, fornendo il proprio determinante contributo di competenze per la riuscita del workshop, che è stato vivamente apprezzato in relazione alle finalità perseguite e alla metodologia adottata, la quale ha permesso, ai rappresentanti dei vari settori coinvolti nel ciclo del trasporto marittimo, di discutere e condividere conoscenze e proposte utili al miglioramento dei livelli di sicurezza.

Gli esiti del workshop saranno contenuti in un rapporto che sarà reso pubblico a favore di tutte le parti interessate, per l'eventuale adozione dei provvedimenti che saranno ritenuti necessari.


Eventi

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Pantelleria e Lampedusa: visita del Comandante Generale

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Operazione "Spiagge libere": oltre 5 mila controlli nell'ultima settimana di luglio

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Il Presidente ed il Direttore Generale dell’ISPRA in visita al Laboratorio Ambientale della Guardia Costiera

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Il ricordo dell’Ammiraglio Pollastrini in un quadro donato al Comando Generale

Trapani

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Trapani: stipulato protocollo d’intesa tra Guardia Costiera e Ufficio delle Dogane per il campionamento dei carburanti utilizzati a bordo delle navi

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Trapani: operazione "un posto al sole"

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Attività di controllo denominata “Phoenix 3”